Ieri si è svolta nel salone di rappresentanza del Palazzo della Dogana di Messina la conferenza stampa di presentazione della IX edizione del Corteo storico, rievocazione del 446° anniversario dello sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina.

prof.-enzo-carusoIl programma,, che coinvolgerà la nostra Città nella prima settimana d’agosto, è articolato in numerosi eventi che sono stati illustrati dal presidente dell’Associazione “Aurora” Fortunato Manti, dal prof. Enzo Caruso, direttore artistico della manifestazione e, per la Lega Navale, sezione di Messina, dal dott. Carmelo Recupero.

Si inizia, martedì 1 agosto, con l’accoglienza del “Senato Messinese” ai croceristi della nave “Meraviglia” della MSC; si proseguirà, giovedì 3 agosto nella piazzetta Lepanto, con il “Cunto” dell’avventurosa storia di Scipione Cicala-Sinàm Pashà, il bambino messinese rapito dai turchi.

Venerdì 4 agosto alle 12.00 al molo Colapesce è previsto l’arrivo della splendida “Signora del Vento”, un veliero a tre alberi di 85 metri, seconda solo all’Amerigo Vespucci. In dotazione all’Istituto nautico Giovanni Caboto di Gaeta, rappresenterà la nave con la quale Don Giovanni d’Austria approdò a Messina.

In serata, al Monte di Pietà, il convegno: “Dallo scontro all’incontro. Nuovi percorsi mediterranei nel mare della Cultura”, lo spettacolo “Il Senato Messinese e le danze rinascimentali” a cura dell’Associazione Aurora e della Compagnia Rinascimentale della Stella e il racconto, a cura di Gaspare Balsamo de “Il Titanico scontro tra Don Giovanni e Alì Pashà raccontato da Miguel Cervantes”.

conferenzieriSabato 5 agosto è sicuramente la giornata più spettacolare di tutta la manifestazione.
Alle 17.30 usciranno da Palazzo Zanca il Senato e la Nobiltà messinese, percorreranno la via Garibaldi fino al porticciolo “Marina del Nettuno”, poi si dirigeranno verso Largo Minutoli, dove assisteranno allo sbarco di Don Giovanni d’Austria dal veliero “La Signora del Vento” accompagnato dalle Unità navali Istituzionali (Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Carabinieri e Polizia) che hanno dato il loro patrocinio all’evento e dalle imbarcazioni delle Marinerie Messinesi.

Nel frattempo alle ore 18.00 verrà data la partenza del Palio marinaro che coinvolgerà, come ha ricordato Recupero, quattro contrade: Paradiso, Pace, Grotte e Case basse Paradiso. Un equipaggio (Paradiso) potrebbe essere avvantaggiato,infatti potrà contare su Giovanni Ficarra, eccellente campione messinese, fresco di medaglia d’oro per il canottaggio in Bulgaria.

Alle 18.45 lo sbarco di Don Giovanni d’Austria e il suo trionfale ingresso nella Piazza Municipio. Lo accoglieranno sbandieratori, musici, tamburi ed un allestimento spettacolare che renderà facile immaginarsi in un’altra epoca.

alagna-12Questa manifestazione non è celebrazione del passato e men che mai della guerra o dello scontro religioso, è un evento che vuole far emergere le tematiche un po’ dimenticate della nostra storia: come l’accoglienza, Messina fu un esempio di accoglienza, città di 50mila abitanti ne accolse 80mila tra luglio e agosto 1571, per non parlare delle truppe e dei feriti al rientro dalla battaglia di Lepanto; lo scambio di culture, come sottolineato dall’Assessore Alagna nel suo intervento, che propone Messina come crocevia e capitale culturale.

ardizzone-1571Anche la tematica della centralità di Messina nelle rotte nautiche, commerciali o militari, nel 1500 e come evidenziato dall’on. Giovanni Ardizzone, è ancora attuale ai giorni nostri.
Tutti questi argomenti e l’incrollabile volontà degli organizzatori, sono il fulcro di questa manifestazione, “ottimo substrato” che l’alimenta, secondo il Presidente dell’Ars, la capacità di trasmettere cultura, attraverso la quale “ci si sente parte di una comunità”.
In tal senso, un significato particolare, come più volte sottolineato durante la presentazione, lo avrà lo spettacolo serale di alcuni migrati che si esibiranno in uno spazio musicale curato dalla rete di accoglienza della Città di Messina.

panoramicaAlla conferenza stampa hanno partecipato l’Arch. Principato che ha sviluppato l’excursus storico dell’evento ed il direttore dell’Ufficio delle Dogane di Messina dott. Ivan Santi Spina, che si è soffermato sulla mission dell’Ente e sulla collaborazione per la realizzazione della manifestazione.
Infine,durante la conferenza, è stato più volte ricordato il contributo che il giornalista Mino Licordari ha dato con le sue trasmissioni, per far conoscere le nostre origini storiche, culturali e per far apprezzare eventi, non solo del passato, come la rievocazione dello sbarco di Don Giovanni d’Austria.