Mario Biancuzzo, Consigliere VI Circoscrizione, ha srcitto a tugli ineressati (Comune, Anas, ecc …):

Ho accertato, recandomi sui luoghi, che alberi di acacia, alberi di ficodindia che crescono spontaneamente, rovi, sterpaglie infestanti che fuoriescono sulla strada comunale, l’unica che collega il villaggio di Acqualadrone con la strada statale 113/dir rendono pericoloso il transito sia pedonale che veicolare determinando, in alcuni punti, restringimento della carreggiata e perdita della visibilità.

Inoltre pietrame e terriccio sono sparsi ai bordi della strada che si sbriciolano dal costone.
Ciò premesso si chiede agli Organi in indirizzo ognuno per le proprie competenze quanto segue:

Accurata scerbatura con relativo spazzamento della strada comunale segnata in oggetto.

Intervento con mezzi meccanici per eliminare il pietrame, gli alberi di ficodindia e gli alberi di acacia, lavori necessari per mettere in sicurezza il transito veicolare e pedonale.

 

Sicuro e certo di una benevola accoglienza, visto che la situazione che si è determinata non solo è brutta da vedere ma anche pericolosa
ed i cittadini residenti e coloro i quali percorrono la suddetta strada non meritano tutta questa trascuratezza.”