Gaspard-Félix Tournachon in arte Nadar, diceva che nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare.
Quest’ultima è un’emblematica e significativa frase che ben sottolinea uno degli aspetti più importanti dell’arte del fotografare: saper cogliere ciò che un occhio normale non vede, acchiappare quella luce che  rende un’ immagine arte.

La donna di per se è risaputo, ha un intuito e una sensibilità che spesso la porta a percepire dettagli nascosti e impercettibili; quando la donna è anche fotografa la capacità di sondare la realtà si amplifica e uno scatto fotografico diventa un mezzo per  scavare nell’intimo degli oggetti, persone e paesaggi.
Questa attitudine se facciamo un passo indietro ha reso famose diverse donne fotografe e appare averla capita bene Roberto Mendolia, fotografo taorminese che da alcuni anni organizza una serie di eventi dedicati a questa arte e alle donne che se ne occupano.

Per l’anno accademico 2018/2019 della UNITRE di Taormina,  gli incontri- seminari di fotografia di Roberto Mendolia “Immagini & Parole”, in collaborazione con Taoclick avranno come protagoniste le donne fotografe.

A tal proposito Roberto afferma: “L’idea di questi incontri al femminile mi è nata da una bella frase di Giuliana Traverso: “La grande differenza della donna fotografa è che sa guardarsi dentro prima di iniziare a guardarsi fuori”. Per chi non la conoscesse, Giuliana Traverso è una delle figure più rappresentative della fotografia contemporanea. Nel 1968, con il corso “Donna Fotografa” da lei creato, ha dato un sostanziale impulso alla creatività femminile, formando negli anni centinaia di professioniste e di fotografe amatoriali. La storia della fotografia, già sin dai suoi esordi, annovera tante e bravissime fotografe, protagoniste delle più rilucenti sfaccettature di un diamante purissimo che regala emozionanti avventure nell’universo dell’immagine. Nei miei “vagabondaggi” nella storia della fotografia ho incontrato, studiato, curiosato e amato le fotografie di Julia Margaret Cameron, Berenice Abbott, Margaret Bourke-White, Dorothea Lange, Diane Arbus, Vivian Maier e poi quelle delle nostre grandi Lisetta Carmi, Letizia Battaglia, Carla Cerati, Paola Agosti e tante altre”.

Con questa premessa Mendolia vuole replicare il successo di edizioni passate e dopo  Irene Caltabiano e Annalea Steccanella, ospiti nei precedenti incontri, quest’anno le protagoniste saranno: Vera Terranova, Giacoma Chiella e Ursula Costa.

Il calendario prevede: il 10 gennaio alle ore 17.30 Vera Terranova in “Il viaggio e la fotografia”, il 17 gennaio alle ore 17.30 Giacoma Chiella in “Mistretta, fotografie oltre la memoria” e il 31 gennaio sempre allo stesso orario Ursula Costa in “Caltanissetta che passione”. Gli incontri si svolgeranno presso la saletta conferenze dell’Archivio storico di Taormina.

Roberto ha voluto iniziare con loro questo nuovo ciclo di incontri, che hanno come sottotitolo “Sguardididonna”, non solo per il legame di amicizia con le donne, ma soprattutto per la sensibilità con cui le fotografe propongono immagini  ricche di fascino, determinazione, forza, anima, cuore ed energia.

Hanno partecipato alla realizzazione dell’evento i componenti dell’Associazione Taoclick e la scrittrice Lisa Bachis che sarà il “collante” tra scrittura e fotografia, il dialogo tra immagini e testo, tra “Immagini & Parole”.

Arte, fotografia, poesia, parole, donne e uomini al servizio del bello e della sensibilità.
Che la fotografia possa davvero essere specchio dell’anima e “luogo” eterno di immagini e momenti irripetibili!