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Il 14 novembre 2014 ad Adrano, Maurizio Maccarrone (di professione impiegato) è ucciso mentre si accingeva a salire sulla sua auto. Le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Gaetano Di Marco – esponente della famiglia Scalisi affiliata al clan Laudani – hanno agevolato la Procura di Catania a riconoscere in Antonio Magro il mandante dell’omicidio e in Massimo Merlo l’esecutore; inoltre, a stabilire il movente per motivi di gelosia. La circostanza che Magro sia legato al gruppo mafioso Morabito-Rapisarda di Paternò e Merlo al gruppo degli Scalisi di Adrano, in questo caso è utile solo a comprendere che si tratta di due persone per loro costume inclinate a fare ricorso alla violenza privata per vendicare l’onore offeso. E’ stato accertato che Maurizio Maccarrone intrattenne una relazione sentimentale con una ex compagna di Antonio Magro.