Si è svolta nelle giornate di giovedì 22, venerdì 23 e sabato 24 la potature degli alberi che ornano la via Laudamo (accanto al Teatro Vittorio Emanuele di Messina), le cui fronde da tempo oscuravano la strada, adagiandosi a tratti sui plessi adiacenti.

L’azione, promossa dall’E.A.R. Teatro di Messina, si è resa possibile solo grazie alla partecipazione attiva di una serie di enti territoriali che hanno sinergicamente operato, coordinati dall’ufficio di presidenza dell’ente culturale. Un segno tangibile che le collaborazioni tra istituzioni sono sempre auspicabili al fine di ottenere esiti positivi per la collettività.

Il Presidente dell’E.A.R. Teatro di Messina, Luciano Fiorino, ha espresso la più viva gratitudine, per la disponibilità e la professionalità offerta, alle istituzioni che hanno collaborato:

• l’Ufficio Servizio per il Territorio di Messina (Assessorato Risorse Agricole e Alimentari della Regione Siciliana), con il Dirigente, dott. Giovanni Cavallaro e il Direttore dei Lavori, geom. Fabrizio Oteri, che ha fornito il personale e gli attrezzi;

• la Città Metropolitana di Messina, con il Commissario Straordinario, dott. Francesco Calanna, il Responsabile dell’Autoparco, dott. Pietro Alito ed il sig. Concetto Viola, che ha fornito il cestello elevatore;

• la Messinambiente, con il Commissario Liquidatore, dott. Giovanni Calabrò, e il Responsabile dei Lavori, dott. Antonio Lo Monte, che ha fornito lo scarrabile per il trasporto delle ramaglie;

• il Comune di Messina, con l’Assessore all’Ambiente, dott. Daniele Ialacqua, l’ing. Domenico Manna e il dott. Alessandro Giaimi, per le autorizzazioni necessarie e il monitoraggio dei lavori.

“Gli interventi – spiega il Presidente Luciano Fiorino – rientrano nella visione più globale, già presentata lo scorso autunno, di Open Theatre, il concerto di azioni che intendono rendere il Teatro Vittorio Emanuele un luogo aperto da vivere oltre le rappresentazioni sui palchi. In quest’ottica saranno avviati nei prossimi mesi i servizi di hot-spot gratuito per gli avventori, di visite guidate animate per scuole e turisti (come già sperimentato con successo), di bookshop e ristorazione con performance dal vivo. In particolare la caffetteria troverà sbocco anche sulla via Laudamo e, anche in tal senso, – aggiunge Fiorino – abbiamo già formulato una richiesta di ripristino della chiusura veicolare affinché la strada possa ospitare eventi ed essere vissuta quotidianamente dai cittadini. Un microcircuito economico e di promozione turistico-culturale che messo a sistema si autoalimenterà”.

Il Teatro si sta rendendo infine anche promotore dell’adozione, da parte di privati, delle aiuole antistanti la Sala Laudamo, nel Corso Cavour.