L’Agenzia del Demanio, ai fini della tutela, dispone il trasferimento a Forte Cavalli della garitta di Forte Schiaffino.

Forte Schiaffino, una volta trasferito il canile ospitato inspiegabilmente per circa quarant’anni all’interno della struttura umbertina, è stato in questi mesi preda dei vandali che ne hanno asportato ogni manufatto in ferro, compreso il cancello di ingresso.
Tra le strutture metalliche, anche l’antica Garitta Telemetrica era stata presa recentemente di mira con evidenti tentativi di tagli finalizzati al furto.

L’Agenzia del Demanio, titolare di tutti i Forti umbertini, sentito il parere della Soprintendenza, ha disposto ai fini della sua tutela e conservazione la rimozione e il trasferimento della garitta a Forte Cavalli, per renderla fruibile alla collettività ed essere ammirata nella sua originale posizione e funzionalità durante le periodiche aperture del Museo.

immagine del 1925

Le difficoltose operazioni di smontaggio e di ricollocazione nell’analogo sito di Forte Cavalli (dal quale ne era stata asportata una identica, prima della dismissione del Demanio Militare) si sono avvalse di una ditta specializzata e della preziosa collaborazione della Brigata AOSTA, previa segnalazione alle Forze dell’Ordine che ne hanno verificato la regolarità.
Nell’antica garitta, che potrà essere ammirata domenica 13 maggio a Forte Cavalli dalle 9.30 alle 12.00, sarà rimontato il Telemetro con il quale veniva dato il puntamento ai cannoni e, durante le visite, ne sarà spiegata la funzionalità.

Il Direttore del Museo
Prof. Vincenzo Caruso