Come ben noto nei giorni scorsi la città di Messina e gran parte del territorio provinciale è stata colpita da numerosi incendi creando disagi all’abitato attiguo e agli insediamenti turistici ed agricoli, causando non pochi danni a strutture e animali. In alcuni casi la viabilità è stata interrotta sia in strade statali che in tratti autostradali.  Nonostante l’impegno del dispositivo ordinario di soccorso non si è potuto fronteggiare appieno l’evento calamitoso a causa della carenza di personale e dei mezzi di soccorso.

“Nella circostanza – spiegano Francesco Fucile segretario provinciale FP CGIL, Paolo Candido e Giovanni La Torre del coordinamento provinciale VV.FF Messina – è stato richiamato, a nostro avviso tardivamente, personale per integrare il dispositivo di soccorso. Il nostro personale è stato impiegato sul territorio per tutto il turno di servizio, senza ricevere né un supporto logistico come prevede la nota del direttore Occhiuzzi prot. N° 001081, né l’attivazione del raddoppio turno citato nella stessa nota emergenziale. Le richieste avanzate dall’ufficio automezzi alla direzione per la carenza di APS e di moduli boschivi sono rimaste disattese e non sono stati inviati altri mezzi per sopperire alla carenza degli automezzi fermi per riparazione, come invece avvenuto per l’evento del G7.”
FP CGIL ritiene che il territorio messinese abbia bisogno della giusta attenzione e riporta all’attenzione la questione irrisolta delle caserme; a tutt’oggi non si ha nessuna certezza né per il distaccamento di Roccalumera, né per il giusto collocamento del distaccamento di Messina Nord. Il mancato rinnovo della convenzione per la campagna boschiva 2017 a livello regionale sta oltremodo esasperando la situazione del comando provinciale, che per affrontare la continua emergenza di incendi boschivi, sempre più devastanti, sguarnisce la città delle squadre operative.

Il sindacato sollecita dunque il Prefetto Francesca Ferrandino, il Direttore regionale VV.F. Sicilia Giovanni Fricano e il Comandante dei VV.F. Messina Pietro Foderà affinché scatti preventivamente il richiamo di personale operativo per fronteggiare il rischio di incendi boschivi, con l’attivazione del raddoppio dei turni in caso di elevate criticità provinciali e che si intervenga in maniera tempestiva per la idonea dotazione di mezzi operativi onde evitare di mettere in difficoltà il personale chiamato ad affrontare le emergenze.