Giornata all’insegna della sensibilizzazione quella che si è svolta oggi all’interno dell’aula consiliare del Comune di Villafranca Tirrena grazie al convegno “Donare…Informatimoderato da Giuseppe Bevacqua e promosso dall’associazione “Donare è Vita (Corrado Lazzara) Onlus”, presieduta da Gaetano Alessandro, in collaborazione con l’”Azienda Ospedaliera Universitaria Gaetano Martino” di Messina ed il “Centro Regionale Trapianti – Sicilia”.

donare-2L’evento patrocinato dai comuni di Villafranca Tirrena, Rometta e Saponara, ha visto la presenza dei cittadini e numerosi interventi da parte di medici, professionisti e anche alcune toccanti testimonianze come quella della Signora Rizzo, madre di Martina De Gaetano, la sedicenne di Rometta Marea che il 6 luglio del 2011 perse la vita a causa di un incidente stradale investita da un auto mentre attraversava la Strada Statale 113 e della sorella di Lorena Mangano, la ragazza originaria di Capo D’Orlando, che la sera dello scorso 25 giugno a Messina sulla via Garibaldi fu travolta e uccisa a soli 23 anni, entrambe le famiglie acconsentirono all’espianto degli organi e con questo grandissimo gesto d’amore permisero la salvezza di altre vite umane.

donare-3Il convegno, incentrato sull’importanza che riveste la donazione degli organi, ha lo scopo di sensibilizzare la comunità su questo delicato argomento che può rivelarsi senza alcun dubbio un vero atto di solidarietà e amore, infatti l’associazione “Donare è Vita (Corrado Lazzara)Onlus, promotrice di questo evento, nasce proprio con il pensiero rivolto a quelle persone che hanno perso la vita ma nello stesso tempo hanno saputo renderla preziosa donando una parte di essi.

donare-4I donatori di organi sono persone di qualunque età che muoiono in ospedale nelle Unità di Rianimazione, a causa di una lesione irreversibile al cervello (emorragia, trauma cranico, aneurisma etc.) o di un prolungato arresto cardiaco, accertato tramite elettrocardiogramma per almeno 20 minuti, che abbiano prodotto la totale distruzione delle cellule cerebrali causando la morte del paziente per irreversibile e completa cessazione dell’attività cerebrale.

donare-5Tutti gli organi sono prelevabili. In presenza di malattie infettive trasmissibili, l’idoneità dell’organo al trapianto è scrupolosamente valutata dai medici con specifici esami. In qualche caso, la malattia di uno o più organi non pregiudica la utilizzazione di altri organi o tessuti per il trapianto.

Gli organi che si possono prelevare sono i reni, il fegato, il cuore, il pancreas, i polmoni e l’intestino, mentre i tessuti sono le cornee, il tessuto osseo, le cartilagini, i tendini, la cute, le valvole cardiache, i vasi sanguigni.

donare-6Gli organi prelevati vengono trapiantati ai pazienti selezionati tra tutti quelli iscritti in lista di attesa. La selezione del ricevente è effettuata in base a criteri oggettivi e trasparenti (compatibilità clinica ed immunologica) che favoriscono la massima riuscita del trapianto.

I tessuti prelevati possono essere conservati in banche appositamente attrezzate prima di essere utilizzati sul ricevente.

Gaetano Alessandro, presidente di questa associazione, fino al 6 maggio del 2014 viveva con un cuore artificiale, perché il suo ormai da tempo aveva smesso di funzionare, gli restavano ormai poche settimane di vita quando grazie al nobile gesto dei familiari dello sfortunato Corrado Lazzara, venuto a mancare a seguito di una ischemia cerebrale che purtroppo non gli ha dato scampo, ha ricevuto il suo cuore e nonostante la sofferenza e il dolore che vi sono in quei drammatici momenti si unisce però presto anche la speranza che improvvisamente si riaccende, trasformando una vita che adesso è di nuovo normale grazie a un grande cuore che batte dentro di lui.

Dopo pochi mesi dalla scomparsa di Corrado, nasce l’associazione “Donare è Vita (Corrado Lazzara) Onlus”, che negli anni ha cercato di portare avanti svariati progetti e iniziative(come l’obiettivo, raggiunto pochi mesi fa, tramite l’iniziativa “Una scelta in Comune” per permettere l’inserimento del proprio consenso sulla carta d’identità al momento del rilascio o del rinnovo nel Comune di Messina), per dare voce ai pazienti trapiantati, dare il supporto e sostegno necessario alle famiglie dei donatori e promuovere incontri, come quello che si è tenuto oggi, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica in quanto è fondamentale smuovere la coscienza e sviluppare la sensibilità delle persone riguardo la donazione degli organi e nello stesso tempo fare chiarezza divulgando informazioni necessarie ed esaurienti.

Sono stati fatti molti passi in avanti rispetto a 20 anni fa quando vi fù la vicenda del piccolo Nicholas Green che grazie alla scelta dei genitori di donare gli organi del figlio, trasformò una tragedia assurda in una pagina di speranza e creò una rivoluzione in modo decisivo nel promuovere la diffusione delle donazioni e ad aumentare, di conseguenza, i trapianti, all’epoca l’Italia era il fanalino di coda in questo campo, oggi invece è tra i primi Paesi in Europa,in Italia adesso i donatori di organi sono 1 milione e 300 mila su una popolazione di oltre 60 milioni, ma nonostante tutto non basta e non ci si può fermare in quanto ancora oggi la disinformazione, il pregiudizio, l’ignoranza creano disinteresse e diffidenza sulla tematica, basti pensare che in Sicilia i dati sono sconfortanti, appena 85 mila donatori, quasi quanto la popolazione di una circoscrizione, non è nemmeno un caso che il convegno sia stato tenuto a Villafranca Tirrena, in quanto, secondo alcuni dati statistici elaborati recentemente, parrebbe detenere la “maglia nera” risultando il comune meno virtuoso fra tutti i comuni siciliani che hanno aderito all’iniziativa “Una Scelta in Comune” per quanto riguarda la donazione degli organi e avendo purtroppo una percentuale elevata nel registro delle opposizioni.

Bisognerebbe fermarsi, pensare e riflettere un pò più del dovuto perché donare equivale a salvare una vita, dare in un certo qual modo anche un senso alla morte e soprattutto poter dare quella possibilità in molti casi insperata a chi ancora una possibilità la può avere, compiendo un ultimo grandissimo gesto e atto d’amore nella vita terrena.