Opera al centro”, il progetto artistico curato da Giuseppe La Motta propone, sino al 30 ottobre 2018 negli spazi espositivi del Teatro Vittorio Emanuele, le opere di una colonna portante della pittura del nostro territorio: Alfredo Santoro.

Alfredo Santoro

Il legame con questa terra è da sempre linfa per la sua pittura e per le emozioni che trasmette. Un ulteriore motivo di orgoglio per la nuova mostra, come ha sottolineato all’inaugurazione il Direttore artistico, affermando che tra le soddisfazioni maggiori “di questo ciclo di Opera al Centro è di avere dato una spinta alla creazione di nuovi spazi d’arte”, un incoraggiamento vitale per la promozione della creatività.

 

 

In questa occasione, La Motta ha presentato al numeroso pubblico il critico d’arte Mosè Previti, che sino a dicembre collaborerà per l’organizzazione degli eventi.

 

 

A Ovest la luna s’imbianca”, titolo della personale di Alfredo Santoro, presenta una selezione della sua produzione dell’ultimo decennio, “una sorta di sintesi, una piccola antologica degli ultimi percorsi creativi di una carriera artistica che inizia negli anni 60”, ha ricordato Previti, anche curatore del catalogo della mostra.

La natura, è il punto di partenza. Il percorso, è un viaggio onirico ed imprevedibile.
Santoro scompone le immagini, ne sovrappone i pezzi, dettaglia alcune forme (farfalle, fiori, uccelli) e ne rende astratte altre, in un’immersione continua tra buio e colore. Simboli, archetipi, sapientemente miscelati nei suoi quadri, si offrono allo spettatore sotto forma di rebus pittorico, che ammalia, confonde e conduce ad una soluzione non logica, bensì emozionale.

Dopo i ringraziamenti di rito, Alfredo Santoro ha aggiunto: “Guardate i quadri, poi mi direte cosa ne pensate”. Un invito da non perdere.

 

 

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, esclusa la domenica, dal 19 al 30 ottobre, nelle fasce orarie 10/13 – 16/19.