Nuova mostra nei saloni espositivi del Teatro Vittorio Emanuele, si apre un altro capitolo del racconto creato dal direttore artistico Giuseppe La Motta, nell’ambito del progetto Opera al Centro.

Stavolta la protagonista è Alexandra Stralucica ed i suoi quadri “panoramici”, nati dall’incontro di due titani del colore: il rosso ed il blu. Due colori opposti nella percezione emotiva, l’uno che richiama il calore, la passione e l’azione, l’altro che trasmette note più lente e meditative. Entrambi, in egual misura, appartengono intimamente alla visione artistica dell’Artista, che li ha scelti come portavoce del suo messaggio.

Lipari

Nascono così le sinfonie a due colori di Alexandra Stralucica. Le tonalità del rosso e del blu si incontrano, si fondono in un turbinio di tratti che catturano dall’alto immagini di città e le restituiscono in geometrie architettoniche protese verso il mare o verso orizzonti incandescenti. Qualcosa suona familiare, ma bisogna prestare attenzione, entrare nei dettagli – davvero tanti – e la risposta è lì, semplicissima.

Lipari

Taormina, Lipari, Firenze, Roma, Sorrento, Gallipoli e, soprattutto, Messina, luogo di adozione di questa Artista di origine rumena, che ha fatto sua questa Città e la ritrae con lo stesso amore che utilizza per parlarne.

Non sono semplici paesaggi, la sua visione è costruita “su un robusto scheletro grafico, meticoloso e molto accattivante che sottintende tutti i lavori. I volumi degli edifici, le prospettive delle strade non si risolvono solo nell’esercizio e nella maestria dell’uso della spatola“, come ha affermato il critico d’arte Mosè Previti in occasione dell’inaugurazione della mostra.

Messina

Montalto

Lo sguardo pittorico di Alexandra Stralucica va oltre ed immortala “una città moderna, realistica per certi versi futuristica ed in qualche modo trasfigurata da uno sguardo che non proviene da questa terra e sa dare un sapore diverso, una prospettiva diversa”. Un richiamo al bello che ci circonda, un invito ad allargare gli orizzonti, a guardare i dettagli, sapendo anche navigare oltre.

Montalto

Per ultimo, accenno alla tecnica utilizzata dall’Artista, che non usa i pennelli, bensì la spatola con la quale lancia la sua sfida alle tele.
Ci racconta che i suoi maestri del liceo d’arte le insegnarono che la spatola andava utilizzata solo per gli sfondi e gli insegnamenti accademici non si discutevano. Da quella imposizione nacque la sua reazione e l’utilizzo della spatola a mo’ di pennello, che rappresenta anche la sua sfida per “vedere dove riesco ad arrivare”.
Il resto è frutto di una maestria stupefacente e di uno spirito libero e creativo trasmesso anche dal sorriso, carico di dolcezza contagiosa, di Alexandra Stralucica.
Da non perdere, la mostra e l’incontro con l’Autrice.

 

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, escluso il lunedì, dal 16 al 27 novembre nelle fasce orarie 10/13 – 16/19