Venerdi prossimo alle 21 il primo appuntamento con la pièce teatrale ROSSO D’OTTOBRE, un lavoro originale che fa da apripista alla stagione invernale del Teatro Vittorio Emanuele.

La Rivoluzione del 1917 fu un evento del quale i giornali di tutto il mondo e, in seguito, gli storici, raccontarono ogni dettaglio. Scritto per uno spazio ridotto, il testo che ne sintetizza le fasi salienti si avvale dell’apporto di uno storico (Federico Martino), di un filosofo (Giuseppe Antonio Di Marco) e di un raffinato esperto di dinamiche teatrali, il compianto Pompeo Oliva, al quale lo spettacolo è dedicato.
Questo ensamble ha coinvolto un compositore e performer (David Carfì), attori professionisti (Daniela Conti e Luca Fiorino) e non professionisti (Gregorio Anastasi, Renato De Luca, Angelo Sorace, Sergio Tripodo) diretti dalla sapiente regia di Daniela Conti e di Antonio Saterno.
Un organico di dieci persone in scena, con il supporto di tecnici per audiovisivi, in modo semplice ma solenne si muove sullo sfondo della cartellonistica d’epoca.
Il collettivo dell’Associazione “Le armi della critica” ha allestito, con modalità inconsuete ed efficaci, in collaborazione con il Teatro Vittorio Emanuele, la rappresentazione che rievoca le fasi dei “dieci giorni che cambiarono il mondo”.

Gli spettacoli avranno luogo presso la Sala Laudamo nei giorni 3-4-5 novembre (3 novembre ore 21.00, 4 novembre ore 17.00 e ore 21.00, 5 novembre ore 17.00). Il costo del singolo biglietto è di €10. I biglietti possono essere acquistati in prevendita presso la libreria Bonanzinga di via dei Mille o presso il botteghino della Sala Laudamo a partire da trenta minuti prima e fino all’inizio della rappresentazione.