“Aquiloni” è una produzione teatrale dell’associazione Mezzaria e debutta in prima assoluta al Teatro Coppola di Catania. Nasce da un’idea degli stessi interpreti, Alice Sgroi e Francesco Bernava, drammaturgicamente resa da Nicola Alberto Orofino che ne cura anche la regia.
Aquiloni rimanda ad un episodio del Nuovo Testamento. Allo stesso modo in cui l’apostolo Luca racconta di una donna peccatrice qualsiasi che va incontro a Cristo, così la nostra Maddalena, per gli amici Maddy, è una prostituta come tante altre nelle periferie di città. La storia si svolge tutta dentro la misera casa di Maddy, rappresentata da una scenografia essenziale, dove si imbatte Salvatore. Ed è un crescendo di dialoghi e mimica, in cui Maddy cospargerà Salvatore del suo profumo, lo bacerà sfiorandolo con i suoi capelli, sazierà la sua fame, ricordando un vissuto sino a quel momento libertino e sciattone. Come nel racconto di Luca, Aquiloni è una storia priva di scandalo e ricca di potenza salvifica, perché “sono perdonati i molti peccati avendo molto amato; invece colui al quale si perdona poco, ama poco”.