enzo vetrano e stefano randisi

La seconda giornata del Taormina Film Festival regala ai cinefili la prima proiezione assoluta di Toto’ e Vice’, trasposizione cinematografica del lavoro teatrale di Franco Scaldati, realizzato dai registi Marco Battaglia e Umberto De Paola e interpretato da Stefano Randisi e Enzo Vetrano.

LA POESIA DI FRANCO SCALDATI IN UN FRAMMENTO DI TOTO’ E VICE’

“Franco Scaldati, attore regista e drammaturgo, nasce il 13 aprile 1943 a Montelepre, piccolo paese alle porte di Palermo, che presto lascia insieme alla famiglia per trasferirsi nel capoluogo siciliano, dove il padre ebbe in gestione due bar. Smette di frequentare la scuola prima di conseguire la licenza elementare e a dodici anni inizia a lavorare presso la nota sartoria di Peppino Ferina, lavorandovi fino al 1978. Significativa questa prima esperienza che non solo lo identificherà nell’ambiente teatrale come “il Sarto” (da qui prende il nome la storica formazione della Compagnia del Sarto, attiva tra gli anni ‘70 e ‘80, formatasi in seguito alla messinscena de Il pozzo dei pazzi), ma la pratica di confezionamento degli abiti sembra trovare un corrispondente metaforico nella modalità di creazione dei suoi testi. Per tutta la sua vita Scaldati elaborò e scrisse i testi che chiedeva alla sua compagnia di interpretare: al mattino l’attività di scrittura in solitaria; di sera gli incontri durante i quali le parole acquisivano voce, messe alla prova nella pratica scenica. A fronte di una produzione drammaturgica molto vasta, per la maggior parte in palermitano, finora solo 13 opere sono state pubblicate, mentre si contano 36 inedite e 11 riscritture a partire da testi noti” (Biografia di Franco Scaldati a cura di Viviana Raciti).

IL FILM VISTO DALL’ATTRICE LUCIA SARDO