Dora Kieslowsky è la protagonista e il suo monologo parte da un ricordo d’infanzia: il padre, di origine polacca, che la spinge sull’altalena pronunciando le poche parole che conosce in italiano: “Dora, in avanti”.

Poi l’uomo sparisce, abbandona lei e la madre, ma, soprattutto, crea nel suo animo un cratere che gli affetti, veri o presunti, che la vita le riserverà, non riusciranno a colmare.

Dora è un personaggio tragico che cerca se stesso e vaga nella vita nel tentativo di darsi un’identità. Vaga pure nella scena.
Quando scende dal palco e coinvolge il pubblico tirando in gioco l’autore, convinto assertore della “patafisica, scienza delle soluzioni immaginarie, fatta solo da eccezioni”, si sente ancora più forte il suo senso di smarrimento. Così il “meta-teatro”, messo in scena alla Sala Laudamo, gioca su vari piani: il racconto-recitazione e la condivisione teatrale con il pubblico, mettendo in risalto l’altalena emozionale del personaggio, grazie al gioco di luci e ombre di Gullermo Laurin.

Molto brava ed applaudita la protagonista Silvana Luppino che riesce ad entrare in sintonia con il pubblico, come richiede il testo e a far capire come quel dolore, originato da una mancanza d’amore, si ripercuota nelle vicende di Dora. Non sempre la narrazione appare chiara e sono diversi i passaggi “patafisici” dell’autore, Domenico Loddo; non un’altalena come quella predisposta nella scenografia di Valentina Sofi, ma difficili passaggi da trapezista che Silvana Luppino riesce con abilità a portare a termine, grazie anche alla direzione del regista Christian Maria Parisi.

La Sala Laudamo riaprirà le porte alla rassegna Show Off il 9,10 e 11 febbraio con “Cunti” di Giuseppe Cavarra e Valeria Alessi. Di seguito: “Ti amo ma ora basta!” il 14, 15 e 16 febbraio; “La fata Morgana fantasie su un mito” il 23, 24 e 25 febbraio; “Turista per sempre” il 9, 10 e 11 marzo; “Love in the answer” il 23 e 24 marzo; “Il tempo della mela” il 31 marzo e 1 aprile; “Nel regno di Re… Ciclaggio” il 7 e 8 aprile; “I tormenti del signor K” il 13, 14 e 15 aprile; “Spartacu stri viù” il 20 aprile; “Trance” il 21 e 22 aprile; “Le gattare juventine” il 28 e 29 aprile; “Antigone” il 5 e 6 maggio; “Patres” l’11 maggio; “La nera” il 19 maggio; “Famoso” l’1 e il 2 giugno; “Affabulazione” il 15, 16 e 17 giugno.