Il senatore del M5S Mario Giarrusso stasera ad Acitrezza ha presentato il suo libro “Il voto di scambio politico-mafioso”, scritto insieme ad Andrea Leccese. Sono intervenuti il giornalista Umberto Triolo, il consigliere comunale di Acicastello Antonio Bonaccorso, e Messina Web TV.

Noi lo scriviamo senza fare proselitismo: è un libro rivolto ai non addetti ai lavori per confermare, ove ce ne fosse bisogno, la straordinarietà della nostra Carta costituzionale. Spiega il senatore Giarrusso: “il reato di voto di scambio politico-mafioso è il più grave che possa essere commesso in una democrazia, dopo i reati di strage e di omicidio. La nostra Costituzione dice che la sovranità appartiene al popolo, ma essa è esercitata con il voto. Se il voto è ostaggio delle organizzazioni mafiose e della politica corrotta, il cittadino cessa di essere sovrano e diventa suddito, ovvero una persona che deve elemosinare dal politico di turno i suoi diritti come se fossero favori. Il voto di scambio è il momento in cui la democrazia rischia di soccombere, pertanto l’accordo tra politica corrotta e mafia vale la soppressione dell’elemento più innovativo della nostra Costituzione”.