La mostra “Smaterializzazione visiva” del pittore Giovanni Allio è la nuova proposizione del progetto “Opera al centro” curato da Giuseppe La Motta per l’ Ente Teatro di Messina.
allio 1La mostra, fruibile fino al 5 dicembre 2017, offre una galleria delle opere di questo Artista che illustrano il suo percorso artistico “implementato dallo studio e dalla ricerca”, arricchito dalle esperienze e dall’ambiente, ma sempre filtrato dalla sua personalità e dalla “vocazione” per l’arte.
Un’inclinazione naturale portata avanti “in maniera giocosa”, ma con serietà e passione, straordinarie forze trainanti.

allio2Giovanni Allio nasce a Messina dove studia all’Istituto d’Arte, prosegue la sua formazione all’Accademia delle Belle Arti di Firenze dove approfondirà lo studio della modellazione orafa, poi continuato all’Accademia di Costume e Moda di Roma. Inoltre, ha conseguito presso l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria il diploma accademico in scultura e il diploma accademico di II livello in Arti figurative e discipline dello spettacolo.

allio3Il titolo della mostra: “Smaterializzazione Visiva”, rinvia ad un procedimento che coinvolge la materia, nella sua evidenza di immagine e la indirizza verso la “spiritualità visiva” . “Il visivo, così reso fruibile a tutti, è il disegno di qualcosa che è invisibile che è dentro e viene fuori con le immagini” ci racconta Giovanni Allio. Nella sua pittura si riscontrano alcuni rinvii simbolici che rappresentato il dialogo che collega le sue opere: il verde legato all’equilibrio ed alla calma, gli alberi che sono l’espressione simbolica del passato, nelle radici, del presente, nel fusto e del futuro, nella chioma.

Gli abbiamo chiesto: “Cosa consiglierebbe. lei che è un Artista, per Messina”.
allio4“Di aggiungere eventi e occasioni per far conoscere gli artisti e dare loro la possibilità di esprimersi, per riuscire ad allinearci al resto dell’Europa dove le attività culturali sono ai primi posti e non di secondo piano, considerate degli optional. In questa maniera si riuscirebbe a dare visibilità alle situazioni artistiche presenti nella nostra Città che, senza un riscontro di pubblico e critica, rischiano di spegnersi nell’anonimato, mentre meriterebbero di essere conosciute”.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 19.