Grease, vale a dire brillantina.
grease2Prodotto magico per scolpire i ciuffi e lucidare le capigliature dei ragazzi, Giubbotti di pelle, gonne a ruota, pin-up e poi musica coinvolgente e balli travolgenti, per esprimere gioia di vivere e ribellione agli schemi del passato.

È l’America degli anni ‘50 che sbarca a Messina per inaugurare la stagione di prosa del Teatro Vittorio Emanuele.
grease4Un allestimento creato da Saverio Marconi per uno dei musical più amati, non solo dagli Italiani È ancora nella memoria collettiva la fortunata versione cinematografica, che raggiungerà i quarant’anni nel 2018, con John Travolta nel ruolo di Danny Zuko e Olivia Newton John nelle vesti di Sandy Olsson (in origine era Dumbrowski) o l’altrettanto fortunata versione teatrale con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia che prese il via, soltanto, vent’anni fa.
grease5Adesso, possiamo apprezzare un’edizione rinnovata nei testi, tradotti da Franco Travaglio e Michele Renzullo, nelle scenografie di Gabriele Moreschi e nel disegno delle luci creato da Valerio Tiberi e Francesco Vignati, elementi che, date le caratteristiche del Vittorio Emanuele, sono stati necessariamente adattati.
grease7Partiamo dalla storia. Si comincia dal primo giorno di scuola della Rydell High School. I ragazzi della banda dei T-birds, tornano dalle vacanze e si stringono attorno al loro capo, Denny Zuko, interpretato da Guglielmo Scilla, per conoscere i dettagli delle sue conquiste amorose. Dall’altra parte le ragazze accolgono una nuova arrivata, Sandy Dumbrowski, Lucia Blanco , ingenua e totalmente “devota” al suo amore estivo.

grease8Sere d’estate” intonano i due ragazzi ognuno dalla propria prospettiva e il coro “dimmi dai dimmi dai, dilla giusta però”. È il primo impatto diretto con i protagonisti che mostrano un buon affiatamento, anche se la verve scenica della Blanco è superiore a quella mostrata da Guglielmo Scilla, bravo ma non sempre “domatore” della scena. La storia in definitiva è piuttosto semplice, si muove tra tradimenti, trabocchetti amorosi, abbandoni e perdoni, per arrivare al lieto fine del “Tu sei fatto per me”, proposto da una grintosa Sandy/Blanco in versione catwoman.

grease9Ciò che rende piacevoli e fluide le oltre due ore di spettacolo sono anche le prove artistiche dei personaggi di minor rilievo, almeno per la storia, che invece la scena se la prendono tutta, da vere tigri da palcoscenico. Doodly, Gioacchino Inzirillo, che ci fa immergere nelle “Magiche note”, Marty, Roberta Miolla, con il suo “Freddy myLove” canta e balla con eguale naturalezza, Rizzo, Eleonora Lombardo, la versione femminile dello sbruffone Zuko, che sbeffeggia Sandy attraverso il paragone con Sandra Dee, protagonista dei teen-film degli anni ’50. Assolutamente da applaudire anche le performance di Riccardo Sinisi, che ha proposto un Kenickie grintoso e adrenalinico e Nick Casciaro nel doppio ruolo di Vince Fontaine e di Teen Angel, l’angelo che invocato da Frenchy, Giulia Fabbri, in Ho bisogno di un angelo” canzone per la prima volta inserita in una versione teatrale. Brava e simpatica la coppia Jan, Federica Vitiello e Roger, Giorgio Camandona, anche se preferiamo l’ammiccamento del testo inglese “mooning” alla fin troppo esplicita traduzione di “Mostrare il culo”.

Lo spettacolo è stato apprezzato dal numeroso pubblica in sala, che però non si è fatto coinvolgere più di tanto dagli inviti a “lasciarsi andare al ballo” fatti dagli attori. Chissà nelle repliche di sabato e domenica.

Infine, ma non ultimo, occorre ricordare che la stagione teatrale elaborata dai Direttori Artistici, a titolo gratuito, Celi e Pappalardo, nonostante innumerevoli problematiche economiche e di comunicazione, ha riscosso un notevole successo prova del quale è l’aumento degli abbonamenti di musica e prosa, quattrocento in più rispetto al 2016 , oltre a vedere il Teatro gremito ad ogni debutto.

I programmi ben fatti e la politica di rendere il Teatro un luogo aperto a tutte le forme d’arte, concretizzatosi anche con “Opera al Centro” curata da Giuseppe La Motta o con la recente programmazione “Sarabanda di favole” per i più piccoli, sta portando i suoi frutti.

Frutti preziosi per questa Città che vuole risorgere.