La festa del cinema di Roma in musica con 2 eventi speciali: “Il flauto magico di Piazza Vittorio” e “Noi siamo gli Afterhours”.

Ieri alla Festa del cinema di Roma due eventi speciali musicali.
Il 23 ottobre è stato un giorno in cui la musica è stata la protagonista. “Il flauto magico di Piazza Vittorio” e “Noi siamo gli Afterhours”.

Presenti durante la conferenza stampa, red carpet e presentazione in sala, gli attori e registi di entrambi i film.

“Il flauto magico di Piazza Vittorio” di Mario Tronco e Gianfranco Cabiddu è una rivisitazione, re-interpretazione e per certi versi un’attualizzazione dell’Opera di Mozart; i registi arricchiscono infatti la versione originale adattandola ad un setting moderno.

E’ un film musicale a metà strada tra musical e opera, in 8 lingue dove i musicisti della multietnica Orchestra di Piazza Vittorio ripropongono l’Opera arrangiandola alle proprie tradizioni e culture musicali. L’orchestra di Piazza Vittorio è un grande laboratorio dove non ci sono leader, dove ognuno si sente protagonista e partecipa con le proprie conoscenze. Una mescolanza di generi e culture musicali che proprio in questa opera vengono fuori. Tutte le arti si mescolano, musica, canto, danza e recitazione. Ciò che colpisce inizialmente sono le scenografie, i colori e i costumi a metà strada tra vibrazioni surrealiste, postmodernismo e la favola. Riferimenti a diverse culture nei costumi e dettagli scenografici.

Bravissime le attrici protagoniste: Petra Magoni nelle vesti della Regina della notte e Violetta Zironi che interpreta la principessa Pamina.
Entrambe affermano di essere state contente di questa partecipazione in cui la difficoltà maggiore è stata la recitazione, abituate a cantare ed a esprimersi tramite il canto, il controllo della voce nel parlato è stata una sfida importante.

Tra i protagonisti maschili del film Fabrizio Bentivoglio (Sarastro) amante della musica che si è prestato al film.

I personaggi femminili nel film sono molto più forti rispetto l’originale. Un flauto magico più femminista, in cui le donne predominano e determinano la storia.

red carpet per i 2 registi del flauto magico

“Il montaggio, come i costumi e le scenografie, è stato un costruire continuo, un lavoro di gruppo in cui si è cercato di superare le difficoltà e trovare soluzioni migliori.” Sostiene il regista.
I costumi come gli effetti speciali sebbene di carattere volutamente artigianale hanno un ruolo importante e fondamentale per tutta la riuscita del film.
Tutto si svolge nei giardini di Piazza Vittorio, che si animano per magia durante la notte, dando vita alla storia del “Flauto magico” secondo la sensibilità e cultura musicale dell’orchestra multietnica.

conferenza stampa afterhours

Altro evento musicale evento aspettato è stato il docufilm “Noi siamo Afterhours di Giorgio Testi che prendendo spunto dal concerto sold out al Forum di Assago del 10 aprile scorso, racconta i 30 anni di storia della band guidata da Manuel Agnelli. Il film narra la vita del gruppo dagli esordi fino alla formazione finale. Le immagini del concerto si alternano a quelle del passato; il racconto è guidato dalla voce di Manuel Agnelli, io narrante che conduce gli spettatori in un viaggio intimo, attraverso la musica, di una band che ha fatto la storia del rock italiano. Dopo la proiezione del film il gruppo si è esibito in un breve showcase elettroacustico.