Presentato presso i locali del Foyer del Teatro Vittorio Emanuele il Laboratorio Teatrale di Integrazione per ragazzi e adulti diversamente abili.
Un progetto nato dalla collaborazione fra l’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina e l’Associazione Teatrale “Il volto e la maschera” diretta da Claudio Diveto e Giovanna Manetto.

Il laboratorio, condotto da Claudio Diveto e Giovanna Manetto si svolge nella Sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele e intende attingere all’incredibile unicità dei suoi partecipanti per cercare nuovi linguaggi e modi diversi per raccontare emozioni, stati d’animo, idee, desideri.

Soprattutto, per aiutare i partecipanti ad essere più autonomi e consapevoli della loro straordinaria unicità. Il teatro, dunque, come luogo d’incontro-scoperta-sperimentazione di nuove modalità comunicative e relazionali con se stessi e con gli altri. Uno spazio – fisico e psicologico – dove poter costruire, grazie al salvifico potere della fantasia, una realtà più sensibile e attenta.

“Il Teatro esiste perché si ha l’esigenza di raccontare qualcosa ed il nostro progetto dedica grande attenzione ai soggetti della marginalità e differentemente abili e hanno come obiettivo l’emancipazione e la valorizzazione dei partecipanti attraverso specifiche pratiche comunicative, espressive e relazionali in grado di migliorare il rapporto con se stessi, con l’altro e con l’ambiente.
Credo che questo laboratorio, giunto al II anno anche grazie alla sensibilità degli Organi dell’Ente Teatro di Messina, possa essere un’importante occasione per i ragazzi diversamente abili del territorio messinese che possono acquisire nuove modalità e nuovi linguaggi per riuscire, attraverso la pratica teatrale, ad esprimersi e ad ampliare le proprie possibilità sociali”.

Durante il laboratorio teatrale si proporranno ai partecipanti esercizi, giochi, improvvisazioni. Un percorso di ricerca nell’autenticità, nella memoria emotiva, nella biografia dove esplorare le caratteristiche
specifiche e uniche di ragazzi e adulti con abilità differenti.

L’occasione speciale per raccontarsi, per ricordare, per incontrarsi, trasformarsi e cambiare. Un progetto fondamentale e primario per un Ente attentissimo al valore sociale ed inclusivo del Teatro.