foto di scena_paiato e scommegna

Due donne che ballano è un’opera teatrale in atto unico, di Josep Maria Benet i Jornet. E’ in scena al Teatro Stabile di Catania sino al 21 marzo, per la regia di Veronica Cruciani, con Maria Paiato e Arianna Scommegna.
Due donne che ballano è il racconto di due stati d’animo tragicamente complementari. Una donna nel pieno della giovinezza s’imbatte in un’altra giunta alla fine di una banale esistenza. Un incontro consumato tra vincoli familiari allentati che vedono il genitore anziano relegato alle attenzioni di una badante o alle cure di una clinica specializzata. Eppure un incontro potente sino al punto di mettere a nudo il dolore di entrambe: un passato che angoscia perché può ripresentarsi in un futuro prossimo, e un avvenire che suscita altrettanta angoscia perché lo scorrere del tempo minaccia la possibilità futura. La corrispondenza del possibile con l’avvenire spinge le due donne verso la disperazione. Non c’è fede in loro, anzi, del tutto prive di fiducia, le protagoniste rinunciano anche al possibile: un viaggio a Parigi e ritornare ad essere amata. Così il sentimento dell’angoscia le conduce verso una “malattia mortale”.