Di origine italiana ma londinese di adozione, Manuela Capraro espone a Forza D’Agrò la collezione dal titolo “Caro M Inocchio”, di chiara ispirazione junghiana. La raccolta ruota intorno al quadro della donna bendata e gravida, dove è chiaro il riferimento all’archetipo della madre. Tutte le opere sono di segni e di colori vivaci come una nascita e luminosi come l’amore; movimenti ritmici del corpo che alludono a danze di fecondità.

“Caro M Inocchio” è una collezione disinvolta e introspettiva: seguendo uno schema junghiano, l’opera proietta il fruitore nel mondo esterno ma allo stesso tempo lo inclina a concentrarsi sull’io.

La collezione è esposta nella Galleria d’Arte “La Baronia” di Roswhita Gruber (apertura pomeridiana su prenotazione telefonica al numero 0942721210), a cura di Melina Patanè e Antonello Bruno.

Nella foto in alto, da sinistra: Roswhita Gruber, Manuela Capraro, Melina Patanè, Antonello Bruno