Presentato oggi, in conferenza stampa, nella Sala Ovale di Palazzo Zanca, il seminario “I Geositi di Messina – L’isola dei tesori: i geositi siciliani come luoghi di valorizzazione delle eccellenze e strumenti per lo sviluppo”. La tavola rotonda, promossa dalla Pro Loco “Il Casale del Faro”, avrà luogo nella sede della stessa, (località Faro Superiore), all’interno della Sala Riunioni, martedì 5 febbraio, alle ore 16. Un’iniziativa che, con il patrocinio del Comune di Messina, è tesa a chiarire la definizione che di “Isola dei Tesori” si dà alla nostra Terra, in altre parole un autentico laboratorio geologico-naturalistico a cielo aperto. Gli interventi di Giuseppe Mancuso, Presidente della Pro Loco “Il Casale del Faro”, Antonino Rindone, consigliere nazionale ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali) e Domenica Lucchesi, referente del laboratorio InFea Arpa Sicilia ST Messina, sono stati moderati da Francesco Cancellieri, di CDR Sigea Sicilia.

Secondo la IUGS (International Union Geological Sciences) un Geosito è “ogni località, area o territorio dove sia possibile definire un interesse geologico o geomorfologico per la conservazione”, dunque un luogo a cui si attribuisce peculiarità geologico-geomorfologiche: la conoscenza di tali siti appare fondamentale per rendere operativi strumenti di gestione, tutela e fruizione di territori dal grande pregio scientifico, ambientale e paesaggistico. Come sottolineato da Giuseppe Mancuso, questi territori rappresentano un immenso patrimonio per la Sicilia, nell’ottica di una promozione del turismo locale, tra le cui forme si annovera il Geoturismo. “Un sito di interesse archeologico, ambientale e paesaggistico, inserito in un percorso turistico, – ha dichiarato il Presidente della Pro Loco –  che porta alla valorizzazione del territorio stesso, rappresenta decisamente un fatto importante”. E ancora: “A Faro Superiore, dove ha sede la nostra associazione con i suoi 1500 anni di storia, abbiamo tante realtà: territori di grande valore e significato, meritevoli di riqualificazione e promozione, che ci auguriamo possano un domani assurgere a geositi e, in quanto tali, essere fruiti.”

L’interesse verso i geositi è confermato anche dal consigliere nazionale ANISN Antonino Rindone e da Domenica Lucchesi, referente del laboratorio InFea Arpa Sicilia ST Messina: “La possibilità di individuare un geosito –  ha palesato la Lucchesi –   affonda le sue radici nella conoscenza del territorio. Dobbiamo, dunque, conoscere innanzitutto il territorio, apprezzarlo, tutelarlo e divulgare su di esso quante più informazioni possibili: solo così si può perseguire un’azione sostenibile, che consenta alle generazioni successive di vedere quel che il territorio oggi ci mostra. Tutto ciò, a parer mio, rappresenta un forte investimento per il futuro, oltre alla possibile soluzione di un problema che regolarmente balza alla pubblica attenzione, il degrado ambientale.”

L’appuntamento per approfondire il tema dei geositi in Sicilia è per il 5 febbraio: in occasione dell’incontro sarà anche presentato il calendario ambientale 2019, promosso dall’associazione Centro Educazione Ambientale (CEA) Messina Onlus e giunto ormai alla sua 8ª edizione.