Paolo e Vittorio Taviani sono una parte importante del cinema italiano.

Paolo è nato nel 1931 e Vittorio, più anziamo di due anni, è deceduto oggi: sono due registi e sceneggiatori che hanno rappresentato un “unicum” nel panorama cinematografico e culturale italiano

A Messina, grazie all’Horcinus Festival, abbiamo incontrato Paolo Taviani nel 2008 ed è con queste immagini di repertorio che vogliamo ricordare Paolo, perché oggi – ammalato da tempo – non se ne andato solo lui ma si è rotta una coppia irripetibile.

Il nostro servizio del 2008

Appassionati di cinema fin da giovani, furono tra gli animatori del Cineclub di Pisa.
Si sono trasferiti a Roma alla metà degli anni cinquanta, dove iniziarono a lavorare nel cinema e diressero alcuni documentari tra cui San Miniato luglio ’44, con il contributo alla sceneggiatura di Cesare Zavattini.
Nel 1960 diressero insieme a Joris Ivens il documentario L’Italia non è un paese povero, mentre con Valentino Orsini firmarono i film Un uomo da bruciare (1962) e I fuorilegge del matrimonio (1963).

Il loro primo film autonomo fu I sovversivi (1967), con il quale anticipavano gli avvenimenti del ’68.