E’ un evento lirico il debutto dell’attore americano John Turturro come regista di opera, al Teatro Massimo di Palermo con Rigoletto di Giuseppe Verdi.

Sotto la direzione d’orchestra del maestro Stefano Ranzani, la “prima” va in scena il 13 ottobre e si replica per tutta la settimana sino al 21. Il sodalizio con Turturro è il linea con il sentire diffuso di allargare il pubblico del melodramma, che sta spingendo le fondazioni ad esplorare nuove tecniche espressive purché capaci di interpretare il gusto contemporaneo senza stravolgimenti. “Indagare, non sperimentare”, tiene a precisare il Sovrintendente Francesco Giambrone. Il cast è stato infatti selezionato per intero dal direttore Ranzani (come vuole la tradizione operistica), affidando a John Turturro il compito di introdurre nelle scene quel che lo stesso attore chiama “distorsioni”. In conferenza stampa, Turturro non svela molto al riguardo, ovviamente è suspense sino alla prima.