Nuova proposta pittorica al Teatro Vittorio Emanuele di Messina nell’ambito della rassegna “Opera al Centro” curata da Giuseppe La Motta.
Fino al 21 novembre è fruibile la mostra “Pitture”, opere di Demetrio Scopelliti

Nato a Reggio Calabria nel 1954 dove ha frequentato il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti, dal 1976 è docente di discipline pittoriche presso gli Istituti d’arte di Reggio Emilia, Cosenza, Capo d’Orlando, Milazzo e, infine, presso l’Istituto Ernesto Basile di Messina.

A differenza delle precedenti inaugurazioni, stavolta, seguendo il desiderio dell’Artista, si è applicato alla lettera il titolo dato a questi incontri e si è messa l’ “Opera al Centro”, tralasciando i discorsi introduttivi e i ringraziamenti di prammatica. Così ci si è trovati di fronte ai quadri, in un impatto immediato e per alcuni aspetti spiazzante. Al “centro” anche il Maestro Scopelliti che ha raccontato la sua Arte con la sapienza e la generosità di chi vuole trasmetterla alla spettatore, per renderlo partecipe, se non della complessità creativa, almeno della spinta emozionale che ha prodotto l’opera.

Un particolare uso della carta ha attirato la nostra attenzione e procurato stupore. La carta forno. Proprio la carta da cucina è tra i componenti “materici” dei quadri di Scopelliti. Un elemento che entra nella chimica delle sue opere per le sue caratteristiche di “opacità e trasparenza” e per la capacità di accogliere diverse gradazioni di marrone come ci espone l’Autore, che vuole poi sottolineare come quei colori siano un richiamo alla sua formazione artistica, ma che non lo vincolano ad una “tavolozza selettiva”. Infatti nelle opere esposte è evidente la simbiosi dell’Artista con l’intero spettro cromatico.

Anche il cartone ha un ruolo in alcune creazioni, la sabbia ed altri “ingredienti” che danno vita ai quadri di Scopelliti; un’alchimia dove nulla è scontato, dalle forme ai materiali, e dove nulla è casuale, perché come sottolinea più volte “la casualità non esiste”.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 19, fino al 21 novembre 2017.