(addio)
“eppure ti maturi e assorbi
con le attese che volto sul tuo grembo
e avvizzite spiegano la rosa con un tremore di baci e silenzi mortali:
sei boccio incarnato che t’offri al vento e insicuro
come arde e vacilla una speranza sopra la candela

(se d’amor così ragiono
rosa dispersa in petali d’essenza
tu esisti nel profumo e nell’assenza)

non voglio addolcirti la fronte col mio velo
attingere la bocca tua e congelare un fuoco
quando a sera negli occhi ti trattieni e il gioco
torna alle tue braccia come i bambini al sonno
non voglio la tua immagine al mio bisogno
come ti so non per la mente ma nel tuo cuore:
sei la rosa in boccio
e della caduta infanzia il mare si misura tra le sponde”.
Di Sergio Pensato

Portrait of the Artist Giuditta Sin
Giuditta Sin: “Surreale e poetica, amo fare di ogni performance un’occasione per liberare la mia fantasia, mostrarla nelle sue innumerevoli sfumature e coinvolgervi nel mio sogno lucido”.
Right Giuditta Sin next performance: 28 dicembre 2018, 35 Millimetri Club, Avellino.