A differenza del Teatro Massimo di Palermo, l’ente lirico etneo non ha più un corpo di ballo, per via dei costanti tagli ai fondi pubblici allo Spettacolo. Ma l’attuale sovrintendente, Roberto Grossi, non sembra arrendevole ed ha pensato alla coproduzione. Nasce così ‘Carmen’ con le coreografie di José Perez e la catanese Chiara Amazio nel ruolo principale; coprodotta dal Teatro Massimo Bellini con ASDC Futuro Danza Palermo, andrà sulla scena del Teatro Antico di Taormina sabato 15 luglio 2017. Una coproduzione non vale un corpo di ballo: basti pensare che Chiara Amazio è emigrata a Milano all’età di tredici anni per attendere l’accademia del Teatro alla Scala, e qui ritornerà.
A rendere amara la presentazione alla stampa del balletto ‘Carmen’ ci ha pensato un dipendente di Roberto Grossi. Nel bel mezzo della conferenza, alla presenza dell’assessore regionale Anthony Barbagallo, il lavoratore – precario del Teatro Bellini da almeno vent’anni – ha lamentato i disagi cui sono costretti le maestranze, nonostante il successo di un cartellone dipenda anche dalla loro professionalità.

Nella foto: Chiara Amazio

 

chiara amazio