Nel programma degli Incontri Ravvicinati, la Festa del Cinema ha ospitato la grande attrice newyorkese Sigourney Weaver.

Grazie a una miscela di talento e doti attoriali che l’anno resa una delle interpreti più versatili del cinema contemporaneo, Weaver ha affrontato ruoli e generi profondamente diversi, dalla fantascienza al thriller, dalla commedia al cinema di impegno civile. Straordinaria la lista dei registi che l’hanno scelta come protagonista dei loro film da Ridley Scott a Ivan Reitman, da Mike Nichols ad Ang Lee, da Roman Polanski a David Fincher e James Cameron. Memorabili le sue interpretazioni nelle saghe di film di maggior incasso della storia del cinema.

Un incontro guidato dal direttore artistico del Festival di Roma Antonio Monda che insieme a 6 frammenti dei film più rappresentativi e celebri dell’attrice ha ripercorso la carriera e successi indimenticabile dell’artista. Una donna carismatica, dalla forte personalità che ha dimostrato molta ironia e professionalità per tutta la durata del dibattito.

I film che hanno raccontato la sua storia con relativi commenti sul rapporto con i diversi grandi registi sono stati: “Alien”, “Ghostbusters”, “Gorilla nella nebbia, “Una donna in carriera”, “La morte e la fanciulla” e “Avatar”.

 

Si è discusso molto sulla commedia come genere cinematografico e sulla difficoltà di far ridere, cosa molto difficile. L’attrice ha più volte ribadito la sua volontà di fare ruoli più comici e non solo di donne “cattive e proveniente dalla fantascienza. Ha parlato con affetto del lavoro con Polanski e Cameron.

Alla domanda con quali regista le piacerebbe lavorare ha fatto onore all’Italia, oltre aver citato Scorsese, ha parlato infatti di Guadagnino.

Il film che ama di più? I segreti di Brokeback Mountain, perché è una storia parla di amore, amore oltre tutto, sesso e pregiudizi. Amore oltre la diversità.

Una grande donna, attrice e un domani forse regista, non le dispiacerebbe infatti realizzare un film, ma in maniera molto ironica afferma di non voler entrare in competizione con il marito regista.

Tanti applausi e affetto da parte di tante generazioni che da Aliene ad Avatar non smettono di amarla.