In esposizione alla Feltrinelli Point di Messina le creazioni di Tanino Cincotta, l’esposizione inauguratasi il 12 proseguirà sino al 24 luglio.

Tanino Cincotta divide la sua vita tra Varese e Salina.
Nei periodi di permanenza nell’isola, soprattutto estivi, crea perché “ bisogna sempre fare qualcosa” come afferma con un pò candore, quando cerco di carpirgli l’origine della sua creatività.

cincotta-2Dagli objects trouvés nascono le creature marine della sua fantasia, “U favulusu mari” raccontato dai pesci più strani, che hanno forme familiari, ma che, a ben guardare, rivelano particolari inaspettati.

Si riconoscono cernie, aguglie, merluzzi, ma anche grucce, bottoni, lattine metalliche, circuiti elettronici, e assi e pezzi di legno di ogni tipo. Oggetti di ogni provenienza, che assemblati con maestria danno vita a creature reali in ogni loro particolare, ma trasposte in una mondo favoloso, dove il mare è il contenitore narrante.

cincotta-3L’energia creativa di Tanino Cincotta si esprime anche attraverso la fotografia. Nei suoi ricordi di bambino lo scatto di una macchina fotografica appartenente ad un turista, è il suono ed il momento che segna l’inizio della sua passione per questa d’arte
cincotta-ppIl documentario proiettato alla Feltrinelli racconta le varie sfaccettature di questo artista, fotografo, pescatore, creatore e narratore di bellezza.
Una esposizione “assaggio”, a causa dello spazio limitato, della creatività inesauribile di Tanino Cincotta che sicuramente merita di essere conosciuta.