“Una rivoluzione senza che si versi sangue, che io chiamo evoluzione”, questo e’ lo strumento del cambiamento che lo scrittore e saggista israeliano Amos Oz indica al pubblico di Taobuk durante la sua lectio magistralis, tenuta dinanzi ad un pubblico numeroso e attento.

“Come attivista politico, mi sono sempre battuto per il compromesso israelo-palestinese che portasse un po’ di felicita’ – aggiunge Oz -. Oggi, tra Israele e Palestina, e’ in atto uno scontro tra due fazioni di destra”.