Domenica 27 gennaio  alle ore 21,00 andrà in scena FAMIGLIA Sul fascismo e altre calamità; Melodramma contemporaneo a modo de grottesco – quasi un romanzo -di e con Norberto Presta.

Anche quest’anno Presta rinnova la sua collaborazione con i Teatri Messinesi. L’artista, ospite del ClanOff venerdì e sabato con lo spettacolo “Il beniamino delle farfalle” , porterà ai Magazzini lo spettacolo “Famiglia, sul fascismo ed altre calamità” in cui dà ancora una volta prova della sua magnifica capacità di attore.

Lunedì, martedì e mercoledì Presta terrà anche un workshop presso i Magazzini del sale.

Un funerale in un quartiere di Buenos Aires, nella casa d’una famiglia di immigranti italiani. Una donna che rimane sola, senza famiglia, nessuno che le dica quello che deve fare. Un cugino che non arriva. Più per curiosità che per amicizia alcuni vicini le fanno compagnia in questa serata definitiva. Lei accoglie i visitatori con biscotti da lei fatti, con le sue acque aromatizzate e i suoi misteri. Poco si sa di quella famiglia riservata che è stata ridotta
gradualmente, fino a rimanere solo lei, lei sola. Lei che ha finalmente con chi parlare, che vuole approfittare della
presenza dei vicini per raccontare ciò che non aveva mai confessato.

Norberto Presta interpreta Martita, una donna che rinuncia a tutto sedotta dalla nostalgia per un passato che non le appartiene, intrappolata in uno stile di vita che accetta come unico, oppresso da un’ideologia che non può nemmeno riconoscere.
Perché? Per ignoranza? Per ingenua? Perché paura? Per amore?

NORBERTO PRESTA

Attore, regista, insegnante e drammaturgo italo – argentino. Ha iniziato la sua attività teatrale nel 1971. Ha studiato presso la Scuola della Città di Buenos Aires e il Conservatorio Nazionale (Argentina).
Nel 1981 partecipa al ́ISTA (International School of Theatre Anthropology) diretto da Eugenio Barba a Volterra – Italia. Nel 1981 arriva in Europa. Partecipa del festival di Santarcangelo nel 1981 e 1982. Da allora lavora fra Europa, Argentina e Brasile. Ha scritto, diretto e interpretato circa 100 spettacoli, partecipando a festivals in Italia, Messico, Austria, Repubblica Ceca,
Spagna, Argentina, Brasile, Ecuador. Sviluppa attività pedagogica intensa e collaborazione regolarmente con gruppi di danza e teatro in diversi paesi.
Le questioni sociali e politiche sono il contenuto e la forma della sua creazione in un teatro in cui il corpo e l’immagine sono protagonisti.