Riparare l’umano” è il titolo della V edizione del SabirFest “cultura e cittadinanza mediterranea”, presentata oggi nella Sala Senato del Rettorato dell’Università di Messina, e che si svolgerà dal 4 al 7 ottobre contemporaneamente in tre città: Messina, Catania e Reggio Calabria.

Il Leitmotiv del festival: “Riparare l’umano”, dove riparare non significa mero ripristino della condizione precedente ma è un esercizio di creatività e utopia. Formazione ed educazione, disagio sociale, migrazione, economia solidale, giustizia, diritti e libertà delle donne sono solo alcuni dei temi caldi dei molti appuntamenti nel programma del festival che pone al centro dell’attenzione il Mar Mediterraneo. «“Riparare” perché viviamo con la consapevolezza di essere sempre di più in un universo in cui non solo le cose ma anche le persone sono usa e getta. E con la consapevolezza che dal mare in cui noi viviamo — afferma la dott.ssa Caterina Pastura — si levano le voci più pericolose e più conturbanti di chi si limita a numerare e trattare come cose le persone».

Questa V edizione annovera tra le numerose collaborazioni anche quella dell’Ateneo peloritano e dei dipartimenti universitari. «L’università — ha affermato il magnifico Rettore Salvatore Cuzzocrea — ha il compito di coniugare e favorire iniziative culturali importanti come quella del SabirFest perché dimostra in maniera ancora più forte la volontà dell’università di svolgere un servizio nei confronti della città, di essere fautrice di attività istituzionali e culturali».

La quattro giorni prevede un totale di 121 interventi, tra cui 66 a Messina, 37 a Catania, 18 a Reggio Calabria e un totale 240 protagonisti internazionali. Per quanto concerne l’iniziativa SabiLibri è prevista la partecipazione di 50 case editrici per la maggior parte nazionali con oltre 1500 titoli.

Più di 40 enti associativi, 140 volontari tra studenti medi e universitari. Nulla dall’Amministrazione comunale. «Nonostante le sollecitazioni, nessuna risposta dal sindaco, né dai suoi assessori» — ci ha tenuto a specificarlo il dott. Ugo Magno, presidente del comitato promotore — «Senza la collaborazione dell’Amministrazione locale questa potrebbe essere l’ultima edizione di SabirFest».

Alla conferenza stampa hanno preso parte il Rettore dell’Università di Messina Salvatore Cuzzocrea, il Prorettore vicario Giovanni Moschella, i componenti del comitato promotore presieduto dal dott. Ugo Magno, la dott.ssa Caterina Pastura, il dott. Gigi Spedale, il dott. Biagio Guerrera dell’edizione catanese del festival e la dott.ssa dell’edizione reggina.