Come spesso accade noi messinesi abbiamo un talento particolare per nascondere la polvere sotto il tappeto. Questo comportamento è particolarmente evidente per il torrente che costeggia i paesi di Santo Stefano Medio e Santo Stefano Briga.
Iniziamo dalla parte più alta del torrente; in questa zona l’organizzazione sembrerebbe praticamente perfetta. Il torrente è molto largo e diviso in terrazzamenti costruiti in cemento che permettono all’acqua di defluire senza problemi. Ma purtroppo non può essere tutto in regola, infatti, se si guarda attentamente dagli alti margini del torrente si nota come vi sia una quantità enorme di rifiuti, oltre che relitti industriali che formano, una vera discarica con ogni genere di spazzatura che ricopre il tragitto dell’acqua.

Scendendo al paese di Santo Stefano Briga si vede come in questa zona sono stati fatti molti lavori per la sistemazione del greto oltre alla costruzione di nuovi ponti che ha permesso la messa in sicurezza di tutta la zona, anche il greto è particolarmente pulito. Segno che vi è stato un importante impegno da parte delle amministrazioni.

Scendiamo dunque verso Santo Stefano Medio, anche questo diviso a metà dal fiume. In questa zona la pericolosità è gia più ampia se si considerano le auto abbandonate per il greto e gli argini non proprio alti che lo circondano. Inoltre davvero terribile è la situazione igenica con cassonetti e spazzatura proprio sul bordo del torrente. Del resto è facile rendersi conto di come il livello di spazzatura cresca in modo esponenziale avvicinandosi verso la foce. Scendendo infatti sempre più verso il basso notiamo come vengano abbandonati tonnellate e tonnellate di rifiuti, non mancano molte strutture di dubbia legalità usate per l’allevamento, di cui la più evidente è un enorme fabbrica di cemento abbandonata al cui interno vengono lasciate una grande quantità di pecore.

In questa zona il degrado è davvero assoluto, come dimostrato dalla presenza di un vecchio ponte pericolante che i cittadini si ostinano ad attraversare sia a piedi che con le auto; Nonostante i pilastri siano pericolanti e buona parte della protezione laterale sia totalmente distrutta molte persone lo attraversano senza timore per raggiungere le loro abitazioni. Nella parte più bassa il fiume si trova dunque in una situazione davvero vergognosa per l’inquinamento che avvelena la terra e si riversa direttamente in mare, in una zona abbastanza frequentata nel periodo estivo dai bagnanti. Vi è dunque un bisogno urgente di ripulire il greto nella parte finale del torrente in modo da scongiurare inquietanti sviluppi futuri.