Dopo i 20 giorni che hanno messo in ginocchio Messina per la “crisi idrica” gli amici di “Voce di Popolo” hanno realizzato una breve inchiesta (e non è detto che si fermino qui) alla ricerca dell’acqua nel nostro territorio.

Si, perché a Messina l’acqua c’è !
Non si tratta di grandi fiumi, sia chiaro, ma di tutta una serie ramificata e diffusa di vene di ottima acqua: una parte viene usata per l’agricoltura ed una parte finisce a mare …

Uno stato di cose che grida vendetta, uno stato di cose che, non nascendo all’improvviso, non può essere ignorato da AMAM.

Questo servizio vuole essere sono “informazione” e non un attacco all’AMAM anche se qualche domanda come cittadini ce la poniamo.

Una parte minoritaria di Messina non ha vissuto la crisi, anzi è stata di aiuto ad amici e parenti in difficoltà, perche munita di pozzi, singoli o condominiali, o era vicina a questa miriade di sorgenti naturali …

Perché non utilizzare queste piccole sorgenti diffuse realizzando una rete “di zona” o nel modo che i tecnici ritengono più utile?
I 20 giorni trascorsi, ma anche il lavoro non fatto prima, fanno sorgere seri dubbi sulla dirigenza AMAM.
La fotografia che abbiamo davanti è quella di una Azienda dove, accanto a chi lavora onestamente, troppi sono interessati alle “nomine” o ad aspettare la pensione o far carriera seduti tranquillamente dietro una scrivania…

La ricerca fatta dagli amici di “Voce di Popolo” andava fatta, e non oggi, proprio da AMAM che non ha solo il compito della distribuzione dell’acqua da sempre conosciuta, ma anche quello della cura e verifica costante degli impianti, quello di far si che i Messinesi possano godere dell’acqua 24 ore su 24, quello di far costare la distribuzione il meno possibile.

Ci dicono che il costo maggiore sia costituito dalla spesa energetica perché l’acqua occorre pomparla e mi chiedo perché non andare verso la riduzione di questa voce di bilancio utilizzando le fonti alternative?

Che fine ha fatto ad esempio un progetto, oggi ovviamente da aggiornare, realizzato dal buon ingegnere Galatà per la produzione di energia tramite pannelli fotovoltaici ?

Queste ed altre domande vorremmo che finalmente se le ponessero sia l’Amministrazione che il Consiglio Comunale per dare risposte precise ai Messinesi e per decidere se questa AMAM ce la dobbiamo tenere così.