Giuditta Godano è scrittrice e critico d’arte. Originaria di Acireale, da alcuni anni vive a Roma per dare consulenza alla RAI.
Qui e ora Giuditta Godano ci introduce l’arte pittorica del catanese Calusca, muovendo dalla sua opera “Trittico”, esposta a Bibliothè Art Gallery di Roma nell’ambito del settimo appuntamento della rassegna Signum (a cura di Francesco Gallo Mazzeo con il coordinamento di Enzo Barchi, 27 marzo – 12 aprile 2019); la recensione reca il titolo “Il demone dell’evento”.
Calusca (Luca Scandura) è nato a Catania il 27 novembre 1975. Nel 1994 si trasferisce a Reggio Calabria per frequentare l’Università di Architettura che lascerà nel 1998 per dedicarsi pienamente alla pittura.

Durante il lungo ponte festivo che traghetterà – i più fortunati – dalla Pasqua al primo maggio, il progetto “Opera al Centro” curato da Giuseppe La Motta propone, nel foyer del Teatro Vittorio Emanuele, la personale di Enrico Meo dal titolo “Visioni”.

GIUSEPPE FAVA OLTRE IL GIORNALISMO è un evento curato da Massimiliano Scuriatti e dalla Fondazione Giuseppe Fava, in ricordo di Elena Fava.
Si tratta del primo evento italiano di ampio respiro che racconta la figura di Giuseppe Fava (nato a Palazzolo Acreide (SR) il 15 settembre 1925 e morto a Catania il 5 gennaio 1984, assassinato dalla mafia) che fu giornalista, scrittore, drammaturgo, saggista, pittore.
L’obiettivo principale dell’evento è quello di offrire un ritratto completo di ciò che Fava ha rappresentato rispetto alla cultura italiana degli ultimi cinquant’anni.

“Della terra, degli abissi ed altri mondi” è il titolo della mostra inaugurata venerdì 5 aprile 2019 nei saloni espositivi del Teatro Vittorio Emanuele. Un nuovo percorso del progetto “Opera al Centro”, curato da Giuseppe La Motta, che sino al 16 aprile proporrà due artiste: Lidia Muscolino e Dania Mondello.

Ventidue anni possono essere solo un piacevole dato anagrafico, ma se coniugati ad una sensibilità al di fuori del comune, alla capacità visionaria di tradurre il vissuto in arte, ad una maturità culturale allenata all’introspezione e allo studio, sono segni evidenti della nascita di una “stella”.

In occasione della festa della donna dell’8 marzo, una giornata interamente dedicata alle donne: così si presenta la manifestazione svoltasi ieri, 7 marzo, nel Foyer del Teatro Vittorio Emanuele, in collaborazione con la Soroptmist Club Messina.

Secondo appuntamento della rassegna “Bodies & Faces” organizzata, alla Art Gallery Fadibè di Messina, dalla storica e critica d’arte Maria Teresa Zagone.

L’artista che si metterà in gioco fino al 7 marzo 2019 è Giacoma Venuti, in arte Giko, messinese di nascita, ma da diversi anni lontana dalla propria indimenticata terra, con la quale ha sempre mantenuto un forte contatto affettivo.

La mostra è stata dedicata a Claudio Militti, scomparso improvvisamente il 30 gennaio 2019. All’artista di valore e all’uomo gentile e generoso va il ricordo affettuoso di tutti coloro, me compresa, che l’hanno conosciuto e apprezzato, per le sue doti artistiche e per l’innata cortesia.

Ragusa: FestiWall riparte da “A sicilian mother”. Inaugurato il murale di Guido van Helten per i 40 anni dell’AVIS.

“Opera al Centro”, il progetto delle mostre al Teatro Vittorio Emanuele curato dal direttore Giuseppe La Motta, che con cadenza quindicinale propone le creazioni di artisti del territorio messinese, ha cambiato la sede espositiva.

Fabio Pilato ha deciso di festeggiare così i suoi 55 anni.
Non ha voluto regali, anzi è lui che ha donato a tutti i messinesi il frutto del suo talento e dei suoi sacrifici. Due le opere che si sono aggiunte alle oltre 20 già presenti in una mostra permanente a palazzo zanca in attesa del futuro Museo del Mare.

Street Art a Palermo

Il 2019 dell’attività espositiva di “Opera al Centro”, progetto artistico curato da Giuseppe la Motta nelle sale espositive del Teatro Vittorio Emanuele è stato inaugurato, venerdì 11 gennaio, dalla personale “Tracce” di Laura Martines

Successo di pubblico alla cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso letterario “Maria Costa” promosso dall’ass. A.T.S. Rinascita Gesso presieduta da Tonino Macrì col patrocinio della Città Metropolitana di Messina, dell’Assessorato alla cultura del Comune di Messina e del Centro Studi “Maria Costa” di Messina

La frontiera, l’ultima pitto-scultura di Ivan Spanò.