AccogliMe: Il progetto, che riguarda complessivamente 15 ragazzi, con il presidio della postazione del punto informativo all’interno del terminal croceristico dell’area portuale è entrato così nella fase esecutiva

Città Metropolitana di Messina: La Funzione pubblica CGIL ha nuovamente inoltrato alla Prefettura richiesta di incontro urgente in cui affrontare in modo concreto un problema che sta mettendo in ginocchio le famiglie, impossibilitate a portare i figli a scuola, e sta gettando nella disperazione gli operatori rimasti senza lavoro.

Quello della Riserva Naturale di Capo Peloro è solo uno degli innumerevoli esempi di degrado ambientale in cui versano diverse realtà nostrane, tutte accomunate da un elevante potenziale attrattivo inespresso. Questo è quanto emerso stamani, presso la Sala Commissioni di Palazzo Zanca, nella conferenza stampa tenuta dal Consigliere comunale Alessandro Russo e Giovanni Ficarra, Dirigente ASD Canottieri Peloro.

Le aspettative dei dipendenti che si dichiarano delusi e vessati, come sottolineato da CSA, CISL e UIL in occasione dell’incontro, sono state riposte in Villarosa a cui è chiesto di rimettere in funzione la macchina degli enti, passando per un ritorno nei territori della democrazia partecipata

La riforma delle ex Province, oggi Città Metropolitane e Liberi consorzi, è giunta ad un punto cruciale!

Non ho manifestato in modo spettacolare come fa oggi il Sindaco: sono un prefettizio e un commissario. Però se fossi ancora oggi al suo posto, e come me chiunque dove se trovarsi in condizioni analoghe, non potrei che sospendere – almeno – l’erogazione dei servizi.

Ma mentre la Città Metropolitana è in crisi, De Luca sospende le sue attività ordinarie e ne mette in ferie forzare il personale minacciando il licenziamento per il 1 marzo (NdR: a nostro avviso illegittimo) c’è chi avanza di grado ed economicamente pesa di più sulla casse “vuote”.

Il sindaco De Luca non farà un passo indietro. Lo ha affermato oggi durante una conferenza stampa, proprio davanti Palazzo dei Leoni e proprio il giorno in cui cominciano a decorrere le ferie forzate a danno di 700 dipendenti, su più di 840, della ex provincia.
I restanti (circa 140) resteranno operativi per garantire i servizi essenziali quali la Protezione Civile e parte della Polizia metropolitana.
Fuori dalle righe poi l’affermazione strumentale secondo la quale il 50% dei dipendenti non lavora!

La Cisl non è disponibile a condividere il contenuto dell’atto di indirizzo a firma del Sindaco Metropolitano del 01 febbraio 2019, poiché lo stesso, di fatto limita la continuità dell’attività lavorativa quotidiana e fomenta, di fatto, nella coscienza dell’opinione pubblica

Pur comprendendo la situazione che De Luca (ma non solo lui !) deve affrontare riteniamo che il provvedimento di cui sopra, che fa seguito ad uno aberrante di due giorni fa, limiti la libertà e gli interessi dei dipendenti.
Ancora una volta si usa il “metodo Salvini” secondo il quale le persone possono essere utilizzate come ostaggio per il raggiungimento di altri fini !
Ci chiediamo come possano i Sindacati assistere inermi e non procedere immediatamente allo sciopero generale della P.A. messinese !

Il Sindaco Metropolitano Cateno De Luca ha firmato oggi un’atto di indirizzo per bloccare tutti i pagamenti (stipendi compresi !)

La Polizia metropolitana che sarà fortemente impegnata, unitamente a quella municipale, nell’attvità di prevenzione, controllo e repressione, può essere contattata al centralino 090 7761506

La città di Messina con l’approvazione del cosiddetto “Salva Messina”, termine utilizzato furbescamente come richiamo alla ferragostana invocazione popolare, avrebbe trovato la ” panacea” per tutti i suoi endemici mali.

avere un quadro chiaro e completo dei progetti presentati e l’iter procedurali per quanto riguarda le zone di : Pace (pista ciclabile) – trocadero e spiaggia Tono – casa bianca

Centinaia di studenti e diversi professori e Dirigenti scolastici questa mattina si sono ritrovati a Piazza Unione Europea per far sentire la loro voce ed il loro dissenso circa il trasferimento di 15 classi del Linguistico al liceo Maurolico, finalizzato a garantire l’autonomia di quest’ultimo , che conta un numero di iscritti inferiore a 600 studenti.

La Città Metropolitana di Messina ha preso in carico i seguenti impegni:
– Condividere opportunità formative
– Condividere modelli di capitolato sui C.A.M.-Criteri Ambientali Minimi in vigore.