Non è la prima volta che con questa nuova governance i dipendenti della Municipalizzata non percepiscano la loro retribuzione – ricorda Gioveni – e ritengo che i motivi economici hanno poco a che fare con questa assurda vicenda visto che il Consiglio Comunale, come è noto, ha approvato anche in tempi record il Bilancio di Previsione 2019.

Ritenendo utile ai fini del ripristino del decoro dei litorali messinesi, obiettivo che quest’Amministrazione dice di voler perseguire, con attività di sgombero relitti, carcasse di vecchie barche e strutture abusive, riteniamo utile rilanciare la lettera dell’ex Consigliere Giuseppe Sanò

Il Vice Presidente Vicario del Consiglio Comunale, Antonino INTERDONATO, è intervenuto con una interrogazione sulla questione dello “rimozione delle barche” dalle nostre spiagge anticipato dal Sindaco De luca

Purtroppo, queste buone notizie vengono offuscate dall’avviso di sgombero dei litorali dalle imbarcazioni entro il 15 di aprile.

Il Consigliere Comunale Alessandro Russo ha presentato una interrogazione sugli “atti gestionali Azienda Messina Social City”

Torre Faro: La sola Amministrazione invece starebbe valutando anche di istituire un’area pedonalizzata, scelta inspiegabilmente non condivisa dalla Circoscrizione.

In relazione all’iniziativa parlamentare di un gruppo di Senatori M5S, esprimo, da parlamentare e da ex rettore dell’Università di Messina, un fermo sostegno al Centro Nemo Sud, un esempio di fruttuosa combinazione di assistenza e ricerca che ha dato risposte concrete a chi, con speranza, si è rivolto al personale sanitario della struttura

alcuni nostri concittadini hanno segnalato che, in prossimità di diverse attività commerciali, gli stalli riservali alla sosta a pagamento dei veicoli sono quotidianamente occupati da veicoli sprovvisti del previsto titolo di pagamento e/o da suppellettili vari, impedendo la sosta ad altri veicoli

Piero La Tona: Ci tengo a ribadire la vicinanza ed apparenza di Sicilia Futura, al gruppo del Centrosinistra ed in particolare a Libera Me per la comune progettualità politica iniziale ed attuale!

San Licandro (Messina): Laimo spiega che già da tempo pericolosi pezzi di cemento si staccano dagli ormai dismessi pali enel e pubblica illuminazione, fatti in cemento e ferro che, all’interno risultano essere cavi ed in taluni casi sono dovuti intervenire i vigili del fuoco e soltanto grazie al caso si è evitata la tragedia

Appare evidente che per la città di Messina, al di là dei proclami e del proliferare di società partecipate (che producono solo poltrone) il Sindaco non è stato in grado di risolvere nessuno dei problemi agitati nei mesi scorsi (a partire dal risanamento, dall’efficienza dei servizi, dall’utilizzo delle risorse disponibili). Non a caso si è rifugiato, di nuovo, nelle braccia del centrodestra.

Il Presidente Cardile: Sono costretto ancora una volta a stigmatizzare il metodo con il quale il Sindaco De Luca si è permesso di ribattere pubblicamente a legittimi interventi di alcuni Consiglieri Comunali

Su iniziativa della Fondazione Nuovo Mezzogiorno e dell’ Associazione LabDem Messina si è svolto oggi presso l’Ordine degli Architetti un incontro sul tema ” Dal risanamento delle aree baraccate alla rigenerazione delle periferie degradate”.

Messiana, Piazza Lo Sardo.
Caruso, durante la votazione del bilancio previsionale svoltasi nel mese di Febbraio, ha presentato un atto di indirizzo, votato dall’aula, riguardante la riqualificazione della prestigiosa piazza

Dopo le ultime modifiche apportate alle linee degli autobus ATM, tantissimi cittadini messinesi lamentano non pochi disagi per raggiungere le vie principali della città o lo stesso centro urbano, o il rientro nei villaggi collinari; nella fattispecie gli abitanti di San Licandro, ormai altamente popolata, reclamano non poche difficoltà in merito alla linea 20 che, a differenza delle precedenti linee 47 e 49, non percorre la Via Garibaldi, ma transitando dalla circonvallazione, non si “aggancia” all’ormai frequentatissimo “Shuttle”

Sorprende, certamente per la tempistica, l’attacco che il forum delle donne capitanato da Clara Crocè, ex sindacalista CGL e ormai Deluchiana convinta, lancia contro messinAccomuna e contro altri soggetti politici per l’ennesima bocciatura, facilmente prevedibile, arrivata dal Parlamento, che ha fatto infuriare il Sindaco.