si precisa che, a smentita di quanto frettolosamente pubblicato nei vari profili social, l’ORSA NON HA SOTTOSCRITTO IL “SALVA MESSINA”.
Con una nota a verbale abbiamo preso atto di quanto discusso e ci siamo riservati l’eventuale condivisione del documento solo dopo la valutazione dell’assemblea dei lavoratori che si terrà lunedì 15 p.v.

Il 14 settembre lo abbiamo discusso in CdA e lo abbiamo adottato con riserva per i dovuti approfondimenti, visto che si tratta di un piano di oltre 200 milioni di euro in sette anni.

I Giovani Democratici della Federazione di Messina assistono preoccupati alle notizie che si susseguono da giorni sulla volontà del Sindaco di tagliare servizi pubblici essenziali e di licenziare i lavoratori. La proposta del tutto impropriamente è stata chiamata “Salva Messina”.

Molti Consiglieri sono rimasti increduli, anche perché l’approfondimento era stato richiesto da diverse componenti dell’Aula (come dimosra il nostro filmato) e si sente da pate di molti il bisogno di capire cosa contenga veramente il “Salva Messina”, che potrebbe essere condiviso nei titoli ma non sempre anche nell’applicazione concreta, e rendersi conto di quale potrebbe essere la maggioranza a favore.

I benpensanti… malpensanti cronici sono avvisati. De Luca e’ una persona troppo intelligente per fare errori così banali! Ed anche… noi!

Il momento è delicato, il campanilismo e il “provincialismo” sindacale vanno messi un attimo da parte, è necessario superare gli interessi dei singoli settori e proseguire il confronto con l’Amministrazione Comunale attraverso il livello Sindacale Confederale.

L’Aula Magna del Rettorato ha ospitato, questo pomeriggio, la presentazione del volume degli atti del convegno “La situazione italiana a un quarto di secolo dalla conferenza mondiale sulle donne di Pechino”, nell’ambito della giornata ideata per rinnovare il ricordo della prof.ssa Antonella Cocchiara

in diretta da Palazzo Zanca la prima parte del secondo “incontro informale” fra il Sindaco ed i consiglieri per affrontare i temi posti da De Luca nel suo “Salva Messina”.

Amministrazione e ATM abbiano l’umiltà e l’onestà intellettuale di riconoscere che il nuovo piano di esercizio, seppur sia ancora all’inizio, è fallito prima di nascere!

Il Comune, entro 60 giorni, avrebbe dovuto identificare le aree da risanare e provvedere alla costruzione di nuovi alloggi: come ben sappiamo, quest’ultimo passaggio è stato disatteso.

6/10/2018
Consiglio Comunale di Messina: la relazione del Sindaco De Luca

il M5S si schiera compatto e chiede un confronto pubblico in Aula: “No all’incontro a porte chiuse con il Sindaco De Luca”.
Ora il “caso” diventa politico e la parola passa al Presidente Cardile ed ai Gruppi Consiliari: si avvicina, dopo il Consiglio di domani, l’ora della verità.

Mi permetto di sottolineare però, che un incontro, cordiale e dal carattere distensivo, va chiesto a seguito di un percorso rispettoso ed amichevole e certamente non dopo la recidiva offesa nei confronti di un Consiglio comunale, che ha oggettivamente lavorato bene fin da subito.

Mario Biancuzzo, Consigliere VI Circoscrizione, ha scritto al Sindaco. Cateno De Luca, al Vice Sindaco Mondello ed agli Assessori ed Enti coinvolti per richiedere interventi sulla strada di collegamento località Marmora con la strada statale 113/dir.

Il Consiglio si autoridimensionato e noi, ottimisti, auspichiamo che il Sindaco risponda almeno con un gesto: imponga ai propri Assessori e Dirigenti di rispondere entro 10/15 giorni alle interrogazioni che i Consiglieri presentano nell’esercitare la propria funzione di controllo!