Il consigliere comunale Libero Gioveni e i consiglieri della III e V Circoscrizione, Alessandro Cacciotto e Maurizio Di Gregorio, insieme i componenti del direttivo, hanno presentato la nuova associazione “Radici”.

Numerosi i presenti fra attivisti ed invitati a titolo di cortesia.

La nascita di una Associazione “plurale” e fortemente radicata nel territorio non può che farci piacere quale strumento di aggregazione ed impegno “politico”, utile anche  per i molti che, pur volendosi impegnare per la res pubblica, ancora trovano “stretto” l’impegno in un Partito, pur avendo individuato l’area progressista e democratica.
Anche la nascita di Radici dimostra il bisogno dello stare insieme, del confronto, il desiderio di impegno che pervade molti messinesi.

In questo quadro, limitando la nostra analisi al campo  progressista e democratico,  restiamo allibiti e stupefatti di come il PD, che resta ancora la forza più significativa del centro sinistra, continui   a stare arroccato sull’aventino rispetto la società reale, tenga chiusi a doppia mandata gli invisibili Circoli, continui a guardarsi l’ombelico senza capacità di analisi, apertura, critica ed autocritica, ignorando il significato profondo di “Partito” ed i compiti ad esso assegnati dalla Costituzione.

Una organizzazione a conduzione familiare o amicale, chiusa, refrattaria a critiche e contaminazioni provocando un danno sempre più grave non solo a se stesso ma alla democrazia ed all’intero paese.