Mentre il Governo nazionale annaspa, non solo per il caldo, fra la diminuzione delle tasse ai ricchi ed il fantomatico “reddito di cittadinaza”, tenendosi defilato dal problema lavoro, a Taormina si avvia un’esperienza diversa.

Mario Bolognari

Utilizzando la normativa ed i fondi esistenti Mario Bolognari, Sindaco di Taormina, affronta di petto i problemi e firma due documenti diversi ma che sono il frutto di una visione globale di chi non gestisce “a vista” il Comune ma si muove in un’ottica che incide sul presente guardando al futuro: rendere Taormina una cittadina che non abbandona gli ultimi, tutela gli operatori economici e la tranquillità dei residenti pur restando aperta ad un turismo ed a una fruizione compatibile.

LAVORO:
Giorno 9 agosto Mario Bolognari ha firmato un Avviso Pubblico per l’assegnazione di 21 “borse lavoro” rivolto ai residenti più bisognosi: il progetto, che scadrà a dicembre, prevede turni di lavoro di 3 mesi in relazione alla preparazione e attitudine dei richiedenti: 80 ore di lavoro mensile, coperto da assicurazione ed un assegno netto di € 415,00 al mese.

Tutte le modalità per la formazione trasparente della graduatoria ed i requisiti necessari sono consultabili sul sito del Comune

LEGALITA’:
Giorno 10 poi Bolognari ha firmato l’ordinanza n.30 per il “contrasto all’abusivismonel commercio: una misura da anni chiesta in paricolare dai commercianti di Via Umberto e di Via Teatro Greco.
La misura è particolarmente efficace perché colpisce anche l’utente finale (multa massina di € 1.000,00), da “100 a 500” euro, invece, la sanzione per i venditori ambulanti, per i quali è previsto anche il sequestro della merce

Queste due misure unite alla lettera inviata giorni fa al Presidente Musumeci (vedi) a salvaguardia della tranquillità dei residenti completano un quadro di correttezza e buon senso.