“Il segretario generale del Comune di Acireale, Mario Trombetta, ha assicurato che il vicesindaco e la giunta tutta garantiranno la continuità amministrativa”, annuncia l’Ufficio stampa a seguito della decisione del giudice per l’indagine preliminare di tradurre in carcere il sindaco Roberto Barbagallo per il reato di induzione alla corruzione, e porre agli arresti domiciliari il luogotenente della polizia municipale Nicolò Urso che lo avrebbe aiutato.

Il sindaco di Acireale è accusato di “aver spinto due piccoli imprenditori acesi a promettergli il voto a favore del suo referente politico Nicola D’Agostino, con l’aiuto del luogotenente Nicolò Urso che avrebbe dovuto avviare controlli amministrativi al fine di indurli, per evitare la sanzione, ad avvicinarlo”.

Nicola D’Agostino è candidato nelle liste del PD alla Camera dei Deputati.