Con proprio decreto il Presidente Musumeci ha nominato al vertice della Città Metropolitana di Messina il sindaco Renato Accorinti che torna, dopo avervi rinunziato, alla guida di Palazzo dei Leoni con i poteri del sindaco metropolitano e della Conferenza metropolitana.

Musumeci ha disposto contemporaneamente che le funzioni del Consiglio metropolitano siano assegnate al commissario straordinario dott. Filippo Ribaudo, dirigente in pensione già segretario generale del Comune di Messina.

“Il Presidente della regione Siciliana, on. Nello Musumeci, ha preso atto delle mie dimissioni rassegnate nelle sue mani – ha dichiarato il commissario Calanna – e ha provveduto ad reinsediare Renato Accorinti quale Sindaco della Città metropolitana e a nominare Commissario per il Consiglio metropolitano il dott. Filippo Ribaudo.
A loro, che mi sostituiranno alla guida della Città metropolitana, va il mio saluto di benvenuti e il mio augurio di buon lavoro.”

“Mi auguro che presto la Corte Costituzionale- prosegue Calanna – possa mettere la parola fine al conflitto istituzionale tra Stato e Regione Sicilia, consentendo la democratica elezione degli organi di governo di questi importanti e strategici enti intermedi.”

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Ridere o piangere ?

Ma Accorinti non è quello che riteneva improponibile, per l’eccessivo impegno necessario, il duplice incarico?
Accorinti non è quello che voleva l’elezione diretta del Sindaco Metropolitano?
Accorinti non è quello che non ha voluto ricorrere al Tar come hanno fatto, vincendo, Orlando Bianco?

Ora, ancora una volta viene folgorato… e cambia…

Addirittura non “elezione” ma “nomina”… e non dite che i Decreti del Presidente arrivano a ciel sereno o che non possono essere garbatamente respinti.

Ma siamo in campagna elettorale … “come per tutti: nulla di nuovo sotto il sole” !