Questa mattina in un clima di festa, che però è durato solo poche ore, i Consiglieri eletti a Palazzo Zanca hanno prestato il giuramento di rito in ordine rigorosamente alfabetico.

Un colpo d’occhio vederli “tirati a lucido” tutti e 32: pubblico e giornalisti li hanno guardati bene e non dovranno dimenticare questo momento perché, è l’esperienza che parla, 32 in Aula non li vedranno più!

Dai primi atti sembra già svanita la speranza di una “rivoluzione” a favore della “res pubblica”.

Cinque anni fa buona parte della città aveva trovato un “messia” in Renato Accorinti e fu una enorme delusione.
Ora i Messinesi stanno ritentando con Cateno De Luca (che oggi – a differenza del predecessore– si è comportato come un uomo delle Istituzioni) ma speravano anche in un Consiglio Comunale “politico”, serio e di qualità.

Nutriamo qualche dubbio che, al di là delle singole persone, l’obiettivo sia stato centrato: ma ne parleremo negli altri servizi dedicati alla giornata.

Una nota di colore:
Come per il “primo giorno di scuola” i 5stelle erano accompagnati dai deputati Zaffarana e De Luca mentre il centro sinistra (o il PD – non si capiva bene) ha avuto come tutor per l’intera giornata l’on. De Domenico.

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Nel corso dei lavori d’Aula hanno giurato il sindaco, Cateno De Luca, e i trentadue consiglieri neo eletti.
La presidenza provvisoria dell’adunanza consiliare è stata assunta dal consigliere “anziano” per preferenze individuali, Benedetto Vaccarino.
Questa la geografia politica del nuovo Consiglio comunale: Libera Me, Biagio Bonfiglio, Massimo Rizzo, Nello Pergolizzi, Alessandro Russo; Ora Messina, Nicoletta D’Angelo, Francesco Pagano, Giandomenico La Fauci, Pierluigi Parisi; Sicilia Futura, Nino Interdonato, Alessandro De Leo, Daria Rotolo, Piero La Tona; Forza Italia, Benedetto Vaccarino, Giovanna Crifò, Ugo Zante, Partito Democratico, Claudio Cardile, Felice Calabrò, Libero Gioveni, Gaetano Gennaro; Antonella Russo; Bramanti Sindaco, Placido Bramanti, Salvatore Sorbello, Giovanni Caruso, Giovanni Scavello, Salvatore Serra; Movimento 5 Stelle, Gaetano Sciacca, Andrea Argento, Serena Giannetto, Paolo Mangano, Cristina Cannistrà, Giuseppe Schepis, Francesco Cipolla.