Nino Germanà:

nino germanà

nino germanà

Si rincorrono voci discordanti sulla questione relativa alla venuta del Dalai Lama, pertanto sarebbe opportuno che l’amministrazione facesse maggiore chiarezza“, così il deputato regionale di Alternativa Popolare, onorevole Nino Germanà sulla questione che sta tenendo banco in questi giorni sui principali quotidiani locali.

“Taormina arte è il braccio operativo ma non certo una realtà che può erogare contributi; si tratta di un tramite, al più! D’altra parte escludo che l’assessorato Regionale al Turismo o quello ai Beni Culturali eroghino un contributo ma anzi proprio a quest’ultimo Taoarte dovrà versare un canone di locazione per l’uso del Teatro Greco, che viene affidato per l’evento in concessione onerosa.

Assodato che l’amministrazione è nella condizione di fare quel che ritiene con i fondi di sua pertinenza, si tratta di questioni squisitamente politiche di cui ciascuno poi risponde alla città e quindi ai contribuenti, e lungi da me entrare nel merito della bagarre “Dalai Lama sì, Dalai Lama no”; è vero anche però che non si possono dare notizie parziali o vaghe. Pertanto, quando il sindaco parla di contributi regionali, mi piacerebbe capire a quale comparto fa riferimento, perché “Regione” può significare un mare magnum di figure: l’Ars, la presidenza, un assessorato e così via dicendo…”, conclude Germanà

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On. Beppe Picciolo:

Beppe Picciolo

Beppe Picciolo

Parossistici e certamente inusuali appaiono i modi ed i toni, registrati in queste ore da più parti, per commentare o sproloquiare sulla visita a Messina di una personalità come il Dalai Lama.

A nome del gruppo politico che rappresento – ha sottolineato Picciolo – mi sento esclusivamente di evidenziare che se, per risollevare la nostra città dal tragico declino verso cui è protesa, bastassero le visite di donne e uomini illustri saremmo i primi ad invitare il Sindaco Accorinti a proseguire su questa strada. Purtroppo per noi temiamo che la presenza di un premio nobel a Messina resterà un caso isolato, frutto di una scelta di campo che rischia di divenire personale; mentre auspichiamo che in un futuro prossimo altre personalità possano attraversare le strade della nostra bella città e soprattutto deve valere il principio che a Messina tutti coloro che hanno dato lustro al genere umano, facendosi portatori di valori universali come la pace e la fratellanza, non potranno che diventare loro stessi cittadini emeriti di questa comunità e di conseguenza venire accolti con gli onori che meritano.

Sulle modalità e la forma con le quali si è arrivati ad organizzare la visita si potrà anche dissentire, ma sull’importanza e sull’auspicio di poterne celebrare altre 1000 non è possibile discutere: a Messina un Dalai Lama al giorno per ridare speranza e coraggio alla nostra comunità”