Interviene nuovamente Libero Gioveni, nella qualità di consigliere comunale, chiedendo l’intervento dell’ASP visto che l’amministrazione comunalenon ha mai dato le necessarie risposte.

Scrive Gioveni: “Non si contano più le segnalazioni di degrado nell’impianto sportivo d’atletica “Santamaria” (meglio noto come “Ex Gil”), specie all’interno degli spogliatoi e dei servizi igienici.
Le ultime foto allegate sono inequivocabili!
gil1Nell’ultimo mio intervento, dopo aver prodotto al sindaco e all’assessore in indirizzo la cui presente è inviata stavolta per conoscenza, avevo annunciato che se la situazione non fosse migliorata, mi sarei rivolto a codesta azienda sanitaria provinciale, affinché potesse valutare la possibilità di disporre la chiusura dell’impianto!
gil2E’ certamente triste arrivare persino a chiedere una simile estrema soluzione, ma visto l’immobilismo dell’Amministrazione non si può non prendere atto di un fallimento e di un totale disinteresse verso la struttura e, spiace dirlo, sulla salute degli atleti!
gil3E’ assolutamente inaccettabile che all’interno di una struttura pubblica (l’unica sportiva con annesso campo d’atletica di tutto il centro-sud della città), per accedere alla quale tra l’altro si chiede anche di esibire la tessera che attesti l’iscrizione ad un’associazione sportiva, non venga garantito il servizio di pulizia interna di spogliatoi e servizi igienici e anche la sicurezza viste anche alcune parti di intonaco staccate!
In questi giorni i cittadini fruitori dell’impianto hanno anche lamentato anche la presenza di blatte e per l’ennesima volta il malfunzionamento della caldaia, per cui hanno dovuto fare la doccia con l’acqua fredda, come del resto in più occasioni avvenuto in passato!

Pertanto, alla luce di tutto quanto sopra esposto, il sottoscritto consigliere comunale

C H I E D E

gil4con carattere d’urgenza a codesta spett.le ASP di valutare concretamente la possibilità di diffidare chi di competenza a provvedere all’immediata riqualificazione e pulizia degli ambienti dell’impianto “Ex Gil” adibiti a servizi igienici e spogliatoi, ovvero disporne l’immediata chiusura a garanzia della salute e della sicurezza dei numerosi fruitori della struttura.”