La giunta comunale di Catania ha approvato all’unanimità la Formulazione d’indirizzo politico per la gestione dell’esposizione museale permanente denominata “Egizio a Catania”. La mostra sarà allestita in uno spazio espositivo di circa 530 mq, ricavato all’interno del Palazzo dei Crociferi. Il progetto è nato con il Protocollo d’Intesa firmato il 24 novembre 2017 tra la Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino ed il Comune di Catania.

Per dare avvio al progetto il Comune di Catania e la Fondazione hanno programmato una mostra temporanea dal titolo “Missione Egitto 1903-1920”, della durata massima di 9 mesi, che verrà allestita nel corso del 2018 sotto la responsabilità del Comune di Catania negli spazi del Nuovo Museo e nell’ambito della quale la Fondazione effettuerà un prestito di determinati reperti.

La Formulazione d’indirizzo politico definisce così i costi e gli aspetti organizzativi:

il Comune di Catania si fa carico di Utenze (luce e riscaldamento), Personale (solo custodia), Manutenzioni straordinarie (restauri, manutenzione vetrine e illuminazione), Assicurazioni, Pulizia. La stima dei costi da inserire nel bilancio pluriennale 2018- 2020, è di 232.000,00 euro per l’anno 2018; 248.000,00 euro per l’anno 2019; 249.000,00 euro per l’anno 2020. I costi saranno recuperati nei limiti del 36% dalla percentuale relativa agli incassi gestiti dal concessionario, per un totale minimo di euro 83.520 per l’anno 2018, euro 89.280 per l’anno 2019, euro 89.640 per l’anno 2020.

Biglietteria, visite guidate, laboratori didattici e cataloghi saranno dati in concessione a terzi con bando di gara.

Nella foto (dal Web), da destra: il sindaco di Catania Enzo Bianco e l’assessore alla Cultura Orazio Licandro