I proverbi sono un concentrato della “saggezza popolare” e vorremmo tanto che questa volta ci fosse un errore, ma …

Il primo giugno abbiamo dedicato ben due sevizi alla “cerimonia di addio” dell’arch. Foti che lasciava, scaduto il contratto, la direzione dell’ATM per tornare nella sua Torino.

Anni di intenso lavoro il cui risultato lui ha illustrato (VEDI) con un mare di cifre.

Certo una gestione con luci ed ombre ma che, guardando dall’esterno, dalla parte dell’utenza, ci è sembrato un gran passo avanti – Intervista ( VEDI)

Due cose ci hanno lasciati un po’ straniti della sua gestione:

– il silenzio assordante dei Sindacati Confederali che contrastava con le pesanti accuse dell’Or.S.A..
Non conosciamo la realtà dei fatti quindi non possiamo giudicare, certo è che probabilmente, qualche problema ci sarà stato conoscendo anche il comportamento passato, spesso colluso, di alcuni sindacalisti, le storie di alcune (e non poche) promozioni.
Cose note ed accertate già dalla Presidenza di Franco Providenti.

Ma a ciascuno il proprio ruolo: a noi, come cittadini l’ATM di Foti-Cacciola piaceva, vedevano miglioramenti tangibili (se pur con qualche dubbio sui bilanci) sia nel servizio sia nel comportamento dei dipendenti.

Un po’ di “amaro in bocca” ci è rimasto invece per il “mancato licenziamentodi coloro che (trovati con le mani nel sacco) rubavano il gasolio, ma ce ne siamo fatti una ragione visto il comportamento nel Palazzo Zanca dove un dipendente, dalle giuste influenze, veniva riammesso in servizio pur condannato in primo grado anche alla “risoluzione del contratto” sol perché in virtù della proposizione dell’appello la sentenza resta sospesa … :
ora vi sarà l’appello, poi la Cassazione, e con i tempi che conosciamo e dei bravi avvocati, si giungerà alla prescrizione (alla faccia della legalità e della trasparenza).

Detto questo, già solo dopo 20 giorni, ci viene da rimpiangere il Direttore Foti: abbiamo l’impressione di sottili cambiamenti ed impegni che si tende a non mantenere

Alcuni esempi, che sottoponiamo ai Consiglieri comunali per la loro funzione di controllo, atteso che l’Assessore (per principio ?) non ci legge e mai risponderà.

A) I consiglieri comunali Libero Gioveni e Benedetto Vaccarino lamentano la sparizione del servizio bus al Gran Camposanto;

B) Il Consigliere Carlo Cantali posta su Facebook le foto dei bus che dovranno “sostituire il Tram” e sull’abolizione progressiva del Tram, del quale afferma avere fonti sicure, non viene smentito;

C) Dal sito ATM apprendiamo che: “a partire dal 15 giugno 2017 il Programma di Esercizio Gommato del’Azienda Trasporti di Messina subirà la soppressione delle seconde macchine sulle seguenti linee: 53 Villa Lina; 72 Salice; 78 Sperone; 2 Notturno Giampilieri Sup e
79 Notturno Istituto Marino”

E tutto questo proprio nel periodo estivo, senza limitazioni temporali e con la Circoscrizione che ne sconosce anche le motivazioni …

D) Proprio il 1° giugno era stata presentata in pompa magna l’APP “my ATM” che, come corollario essenziale, doveva avere le fermate con il “numero identificativo” per conoscere in tempo reale orari, ritardi ecc.
Si, ci voleva un po’ di tempo per sistemare le indicazioni e si sarebbe partiti dal centro città: ne avete viste ?
Sono elementi essenziali per l’APP atteso che, il sistema sostitutivo dell’indicare “dove ti trovi” è complicato in un città dove è una fortuna vedere il nome delle strade e relativi numeri civici e con un’APP che non permette ai comuni mortali possessori di smartfhone di essere geolocalizzati ..

E) Sempre a proposito di servizi informatici, verso i quali Foti aveva il massimo impegno: a suo dire entro il 5/6 di questo mese doveva essere attivo con l’APP “myCICERO” il pagamento elettronico per la sosta in ZTL;
i lettori per gli Ausiliari ed il programma di gestione sono a Messina ma resteranno a lungo ben custoditi a discapito del servizio ?

Non vorremmo ricordare il 1° giugno come una bella festa e con l’addio a Foti l’addio alla nuova ATM.

A proposito, signor Sindaco, perchè l’ATM, dopo anni, ha ancora un commissario ?
Forse si è innamorato del “metodo Crocetta” ?