Nella sua ostinata battaglia Mario Biancuzzo non è solo: sono con lui le quasi 10.000 persone che ne hanno firmato la petizione, è con l’lui l’intero gruppo consiliare che fa capo a Giampiero D’Alia.

Oggi, in conferenza stampa, il gruppo dei Centristi per la Sicilia si è stretto attorno a Mario Biancuzzo per far fronte comune in una battaglia da lui condotta quotidianamente sul territorio, accanto i cittadini che subiscono, da parte del CAS, un sopruso tanto assurdo quanto insopportabile.

Il “Casello Villafranca” è nel Comune di Messina, collega solo Messina-Villafranca e quindi è a servizio del nostro territorio, ha un pedaggio “esoso” e non giustificabile se non con il Bilancio del CAS.

Per come stanno realmente le cose tutto il tratto dal Casello Villafranca a Tremestieri va considerato come una tangenziale della città con diverse uscite: lo stesso Sindaco Accorinti ha firmato la petizione!

Ma il CAS, guardando le proprie tasche e non la realtà, e dimostrando menefreghismo per Messina non fa alcun passo avanti e non riesce neanche a giustificare, in rapporto ai Km, l’alto pedaggio richiesto ai residenti.

Ma Accorinti, ha sottolineato con forza il Consigliere Mondello, non può firmare la petizione e stare a guardare come se a lui, Sindaco di Messina e ancora per poco Sindaco Metropolitano la cosa non riguardasse più di tanto.

E’ compito preciso del Sindaco Accorinti un intervento preciso e risolutivo presso il CAS, il Presidente della Regione ed il Ministro Delrio: su questo punto i centristi non molleranno, perché la questione sollevata da Biancuzzo, e condivisa da migliaia di cittadini, incide quotidianamente nelle tasche dei pendolari e nell’economia complessiva del territorio.