Riceviamo e pubblichiamo

Azione Civile, movimento fondato da Antonio Ingroia, si stringe con affetto attorno al Presidente al quale esprime totale solidarietà e sostegno.

Antonio Ingroia non è un politico, qualsiasi, ma un ex Magistrato che ha istruito e coordinato per molti anni uno dei processi piú importanti della nostra storia, tristemente denominato la Trattativa. Si trattò del piú scellerato accordo che lo Stato potesse intrecciare con cosa nostra per fermare le stragi del 1992-93.  Prima di lasciare la Magistratura, Ingroia riuscí a fare condannare Dell´Utri e Contrada, facendosi molti nemici ai massimi vertici dello Stato, tra cui Napolitano, colui che chiese la distruzione dei famosi nastri, il cui contenuto sono ben noti al nostro Presidente.  Prima di concludere il suo secondo mandato, l´attuale Presidente emerito, riuscí a far nominare a capo della Procura di Palermo, Lo Voi, una persona a lui vicina, che gli avrebbe garantito il silenzio sul processo, che fu ribattezzato, dagli ultimi governi, presunta Trattativa.

Processo, ormai alle battute finali, nel totale silenzio dei mass media. Nino Di Matteo, condannato a morte da Totó Riina, è sempre più solo. Testimoni chiave sono stati rinviati a giudizio. Antonio Ingroia dato in pasto ai suoi denigratori, con un attacco senza precedenti, per una vecchia questione di rimborsi ed un premio di produzione ottenuto dal C.A. per i successi come amministratore della e-servizi, la società per la  gestione informatica della pubblica amministrazione siciliana”.