Commissione Consiliare, Daniela Faranda prende la parola per “segnalare” l’anomalia del sistema di illuminazione cittadina dopo circa un mese dall’affidamento alla nuova ditta.

Luci accese di giorno, sembra per individuare i guasti sui quali intevenire (!), luci spente di notte: per risparmiare o per i guasti ?

Una situazione che solo Kafka potrebbe descrivere bene, una situazione che aiuta il prolificare del malaffare, i pericoli per le persone ed il degrado, dal centro alle periferie.

Inutile presentare interrogazioni”, sottolinea la Faranda, poiché è consolidato costume dell’Amministrazione Accorinti non rispondere.

Assurdo anche che un funzionario inviti a collegarsi con una pagina Facebook per essere aggiornati, in dispregio della normativa che impone a tutta la pubblica amministrazione a pubblicare atti, comunicazioni, informazioni, ecc sul sito ufficiale della stessa.

Infine, sottolinea giustamente la Faranda, i Consiglieri sono una espressione politica e devono rapportarsi con gli Assessori, non con i funzionari (NdR: che rischiano a volte di diventare “funzionari ras”), anche se, occorre riconoscerlo, esistono anche funzionari particolarmente sensibili che “motu proprio” intervengono anche alla luce di semplici segnalazione trovate sui media o nelle comunity.